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SpaceEconomy 8 marzo, 2019 @ 1:53

Dalla Nasa le prime immagini di un aereo che rompe la barriera del suono

di Daniele Rubatti

Staff writer, Forbes.it

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Marchigiano, classe 1994, ha scritto di innovazione, tecnologia, social media e cultura pop per Il Fatto Quotidiano, Famiglia Cristiana, Linkiesta e Riders. Lavorando come freelance per agenzie creative, ha seguito la comunicazione digitale di alcuni brand del settore energia. chiudi
Le immagini della NASA (fonte: Nasa.gov)

La Nasa ha catturato per la prima volta le onde d’urto causate da due jet che rompono la barriera del suono nello stesso momento. “Non abbiamo mai pensato che potessero essere così chiare e belle”, ha detto J.T. Heineck, uno dei ricercatori della NASA.

Le immagini sono state catturate da un King Air della NASA B-200, che volava a 30mila piedi: un paio di aerei Northrop T-38 Talon, a soli 2.000 piedi sotto di esso, hanno rotto la barriera del suono.

Il sistema includeva anche un aggiornamento di memoria per le telecamere, consentendo ai ricercatori di aumentare la frequenza dei fotogrammi a 1400 fotogrammi al secondo, rendendo più facile catturare un numero maggiore di campioni.

Le immagini diffuse dalla NASA ((fonte: Nasa.gov)

Il materiale sarà utilizzato per acquisire dati importanti per sviluppare il X-59 Quiet SuperSonic Technology X-plane, o X-59 QueSST, l’aereo supersonico della NASA, che sarà capace di volare senza produrre il boom sonico, generando un suono più udibile. La capacità di volare senza un boom sonico potrebbe un giorno portare alla modifica delle attuali restrizioni sul volo supersonico sulla terraferma.