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Tecnologia 11 giugno, 2019 @ 8:00

Il poliambulatorio digitale di due Under 30 raccoglie 1 milione di euro

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
Gianluca Manitto (a sinistra) e Alessandro Ambrosio sono co-fondatori di Epicura.

EpiCura, il primo poliambulatorio digitale in Italia che permette di prenotare in modo semplice visite mediche e socio-assistenziali nel luogo e all’orario preferito dal paziente, chiude con successo il secondo aumento di capitale, raccogliendo 1 milione di euro, raggiungendo così il finanziamento totale a quasi 1,2 milioni di euro. L’operazione, come riporta una nota della società, è stata guidata da importanti gruppi di business angel e fondi di investimento come Club degli Investitori, LVenture Group, Club Acceleratori e Boost Heroes e si è conclusa su Mamacrowd, la principale piattaforma italiana di equity crowdfunding.

La campagna ha raggiunto e superato con largo anticipo l’obiettivo iniziale, grazie all’interesse riscontrato sul mercato. “È una grande soddisfazione e siamo orgogliosi di questo nuovo round di investimento” ha dichiarato Gianluca Manitto, ceo e co-fondatore insieme ad Alessandro Ambrosio di EpiCura, inseriti da Forbes Italia nella lista Under 30 del 2019. “Vogliamo semplificare la vita delle persone, offrendo loro la possibilità di prendersi cura della propria salute o di quella dei propri cari nella comodità di casa. Abbiamo l’obiettivo di diventare una soluzione di riferimento per le famiglie e per farlo stiamo costruendo un servizio che punta su tempestività di intervento, flessibilità e vicinanza al paziente”.

Insomma, un vero e proprio poliambulatorio 2.0. Un connubio tra l’innovazione digitale tipica di un servizio semplice e scalabile e la vicinanza all’utente, caratteristica tipica delle realtà più tradizionali. Una soluzione semplice ma personalizzata che si prende cura del paziente dall’inizio fino alla fine del percorso di cura.

Grazie a un modello di prenotazione inverso, i pazienti non devono far altro che comunicare l’intervento richiesto, il luogo, il giorno e la fascia oraria preferita. EpiCura trova un professionista disponibile a prendere in carico la richiesta. Il servizio è attivo 7 giorni su 7 ed è prenotabile online 24 ore su 24 oppure telefonicamente, chiamando la centrale operativa che risponde 7 giorni su 7, dalle 8 alle 21. Tutte le prestazioni sono garantite entro 24/48 ore massimo, molto spesso anche in giornata.

L’idea è nata dopo un viaggio in Inghilterra. “Nel 2016, dopo una breve esperienza a Londra in un corso alla UCL, ho intravisto la possibilità di migliorare l’accesso alle cure, settore in crescita ma ancora molto arretrato”, racconta Gianluca, classe 1991, imprenditore dall’età di 19 e un passato da giocatore di poker cash game. Dell’avventura fa parte anche Alessandro, torinese anche lui, con una breve parentesi nel luccicante mondo del financial advisory e investment banking. “Mi sono accorto ben presto che la mia vocazione era altrove”, rivela Alessandro. “Mi sono così appassionato all’innovazione, all’imprenditoria e alle tecnologie come strumento per stravolgere settori rimasti ancora troppo arretrati. Mi sono poi riunito al mio compagno di banco e amico di una vita, Gianluca, che aveva per le mani l’embrione di ciò che sarebbe poi diventato EpiCura”.

Quell’idea è cresciuta parecchio. A meno di due anni dalla fondazione EpiCura ha erogato circa 10 mila interventi e collabora con più di 700 professionisti nelle principali città italiane. “Abbiamo un tempo di attesa medio inferiore alle 24 ore e puntiamo a ridurlo ulteriormente”, dice ancora Gianluca. E le novità per il futuro sono tante. “A giugno partirà ufficialmente anche la distribuzione della nostra soluzione in farmacie, poliambulatori e catene alberghiere per permettere ai pazienti di prenotare le prestazioni in punti strategici sul territorio”.

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