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Style 2 luglio, 2019 @ 2:05

La prima collezione di alta gioielleria di Gucci debutta a Place Vendôme

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
gioielli vetrina
(Courtesy Gucci)

Si troverà a Place Vendôme, iconico epicentro della gioielleria d’alta gamma, la prima boutique Gucci dedicata all’alta gioielleria. Mente creativa del nuovo progetto è naturalmente Alessandro Michele, che si è occupato personalmente della ricerca di gemme uniche disegnando la collezione Hortus Deliciarum, in vendita nella boutique della maison di Kering al numero16 della famosa piazza parigina.

La linea rappresenta alla perfezione i gusti eclettici dello stilista e comprende oltre 200 articoli ispirati a temi quale l’amore eterno e il regno animale. Ed evocano una sorta di giardino in piena fioritura la cui gamma cromatica include topazi imperiali color miele, topazi rosati, tormaline verdi, granati mandarino, diamanti bianchi, zaffiri rosa e blu, opali iridescenti e berilli gialli. Cornice della collezione è la boutique di Place Vendôme: vetrine realizzate in legno ebanizzato, specchi anticati e pavimento a mosaico in marmo.

Da novembre 2015, tutto l’oro acquisito da Gucci per la realizzazione di gioielli è certificato secondo lo schema del Responsible Jewellery Council Chain of Custody, che consente di identificarne la provenienza per un tracciamento responsabile. I diamanti acquistati dal marchio fiorentino, inoltre, provengono da fonti legali certificate dal Kimberley Process, un programma la cui missione è impedire l’ingresso nel mercato dei cosiddetti diamanti “insanguinati” ovvero estratti in maniera clandestina.

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