Patek Philippe, uno dei marchi più apprezzati nelle aste

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Articolo di Matteo Zaccagnino estratto dal numero di novembre 2019 di Forbes

Ogni anno Patek Philippe sale agli onori delle cronache per le quotazioni che puntualmente raggiungono sul mercato delle aste i segnatempo realizzati dalla maison di Ginevra. Contesi da appassionati di orologeria e collezionisti di tutto il mondo i modelli della casa svizzera rappresentano a tutti gli effetti una vera e propria forma d’investimento.
Il 12 novembre 2016 rimarrà una data storica. A Ginevra, nell’asta organizzata da Phillips in collaborazione con Bacs & Russo, la referenza 1518 del 1943 di Patek Philippe stabilì con i 10 milioni e 231mila euro la cifra più alta mai raggiunta per un segnatempo della Casa di Ginevra nelle vendite all’incanto.

Anche per il 2019 la tendenza vede Patek Philippe tra i marchi più apprezzati nel calendario delle aste. A maggio sempre Phillips ha battuto per 714mila euro una ripetizione minuti in platino con cronografo monopulsante e calendario perpetuo istantaneo (referenza 5208P). Ma, a detta degli analisti del settore, il bello deve ancora venire. Occhi puntati sugli appuntamenti di fine anno. Tra questi spicca sicuramente Only Watch. Organizzata in collaborazione con Christie’s l’asta di beneficienza, il cui ricavato sarà destinato alla ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne, si terrà a Ginevra il 9 di novembre. Tra i lotti presenti nel catalogo figura un esemplare unico del Grandmaster Chime di Patek Philippe con una quotazione compresa tra i 2 milioni e i 2 milioni e 700mila euro.