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Business 4 Giugno, 2020 @ 2:00

Comprare auto online, per 1 italiano su 4 adesso si può fare

di Forbes.it

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(Shutterstock)

Tra tutti i settori sui quali il lockdown ha lasciato il proprio segno negativo troviamo anche quello dell’auto. Secondo le ultime rilevazioni rese note dal Ministero dei Trasporti nel mese di maggio la Motorizzazione ha immatricolato 99.711 autovetture, con un calo del 49% rispetto a maggio 2019 (ad aprile sono state invece immatricolate 4.292 autovetture, con un crollo del 97,55% rispetto ad aprile 2019). Dati davvero preoccupanti che tuttavia lasciano intravedere una certa ripresa grazie anche a uno strumento in più nelle mani delle concessionarie: l’online.

Attraverso il canale e-commerce, infatti, le concessionarie più evolute durante il lockdown sono riuscite almeno in parte a supplire all’impossibilità di effettuare la vendita diretta. Una rivoluzione non solo per i concessionari ma anche per gli acquirenti. Secondo una ricerca internazionale di AutoScout24, gli italiani si mostrano ora molto fiduciosi sul rapporto tra auto ed e-commerce rispetto agli altri Paesi europei: quasi uno su quattro ha cambiato positivamente il proprio atteggiamento nei confronti degli acquisti online di auto, e per oltre la metà (53%) questo canale è una buona alternativa a quello tradizionale.

Gioia Manetti VP International & CEO Southern Europe
Gioia Manetti VP International & CEO Southern Europe

“Il settore Automotive si affaccia al trend dell’online transaction in ritardo rispetto ad altri settori, ma a passo deciso, tanto che ci si aspetta che in Europa tra 5 anni oltre il 4% delle transazioni avvenga su questo canale – spiega Gioia Manetti, vice president International e ceo Southern Europe di AutoScout24 – Tutti i paesi si muovono in questa direzione, seppur con tassi di crescita differenti, ma in questo senso l’emergenza Covid-19 è stato un importante acceleratore del processo di digitalizzazione degli attori della filiera, dovuto soprattutto al cambiamento dei consumatori.  Lo dimostra il fatto che si sono vendute auto online pur in lockdown, ‘creando’ o ‘adattando’ i processi esistenti. È ovvio che per il futuro di questo canale saranno determinanti una maggiore offerta di soluzioni di vendita online, cui molti player non sono ancora pronti, ed una crescita della propensione agli acquisti digitali da parte dei consumatori.”

 Un mercato, dunque, che se fino ad oggi era ancora ad una fase iniziale, coperto principalmente dalle case auto, adesso potrebbe avere un’accelerazione a seguito degli ultimi trend di scenario, con nuove sfide, ma anche opportunità per alcune aziende di riadattare strategicamente il modello di business alle nuove esigenze dei consumatori, soprattutto in ottica di e-commerce.

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