Seguici su
Forbes Italia 28 Luglio, 2020 @ 5:45

Vendere online, facendo leva sulle potenzialità delle piattaforme

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi

Articolo apparso sul numero di luglio 2020 di Forbes 2020.

Ricordate il film Un km da Wall Street? Il protagonista è un giovane di 19 anni che, dopo aver abbandonato gli studi al college, ha deciso di aprire una bisca clandestina nel suo appartamento del Queens. La bisca si è rivelata un ottimo affare ma poco dopo il ragazzo è entrato in una società di brokeraggio che gli ha promesso una rapida ascesa nel mondo della finanza. Come molti adolescenti della sua età, anche Mario Selva ha iniziato a sviluppare i primi sogni nel cassetto, primo tra tutti proprio quello di diventare un broker di successo. Nel 2018 Mario ha frequentato il corso di laurea in Economia e Commercio e, nel frattempo, ha studiato da autodidatta marketing. “Quello stesso anno ho fatto il mio primo viaggio negli Stati Uniti grazie ai risparmi accumulati negli anni precedenti; ero già attratto dal settore del marketing online e seguivo molti personaggi di spicco in quel settore (tutti americani). Ho iniziato quindi a sviluppare una vera e propria ossessione e ho deciso di aprire una piccola azienda per vendere prodotti su Amazon”, racconta Selva. Ma subito dopo aver investito tutti i suoi risparmi per ordinare lo stock di merce, si è reso conto che sarebbe stato un fallimento. “In realtà quell’investimento mi ha aperto gli occhi: non potevo dipendere da una piattaforma e non avere il controllo sulla maggior parte delle risorse”.

Così l’imprenditore si è avvicinato al dropshipping, nuovo modello di business già in auge negli States, che si è rivelato l’unico capace di generare ricavi nell’immediato senza dover investire troppo capitale upfront. Oggi, Selva possiede diversi e-commerce in dropshipping. “Questo modello permette di vendere prodotti online senza doversi occupare della spedizione, che viene appunto delegata al fornitore”, prosegue. Negli ultimi due anni, Selva è diventato un esperto di piattaforme quali Facebook for Business, che permette di raggiungere chiunque abbia un account Facebook o Instagram, Shopify, Clickfunnels e Zapier, che possiedono algoritmi in grado di automatizzare il 90% dei processi. Cosa significa? Poter scalare un determinato business in maniera esponenziale e generare cifre importanti: “Il trucco è il target. Facebook ti consente di creare un vero e proprio profilo ideale del tuo potenziale cliente in base a parametri come età, genere, luogo, interessi, comportamenti. La bravura sta poi nel riuscire a leggere i dati di ogni campagna e ottimizzarla applicando il marketing alla psicologia”.

Tutto questo affiancato a un ottimo prodotto. Che sia un brand o un bene gestito da terze parti, insomma, il risultato secondo Selva ha ottime probabilità di generare cifre incredibili. Ma i grandi risultati, si sa, vanno condivisi. Ed è per questo che, attraverso il blog marioselva.com e un corso di formazione ad hoc, lui dispensa consigli utili per chi è alle prime armi o vuole migliorare le prestazioni delle proprie campagne pubblicitarie. “C’è una frase che, chi mi conosce, avrà sentito centinaia di volte e cioè che ‘l’ossessione porta a grandi risultati’. Ecco, credo sia questa una delle doti capaci di fare la differenza. Bisogna studiare e formarsi giorno per giorno. La determinazione è il primo step per riuscire a raggiungere i propri obiettivi”. E di obiettivi futuri Mario Selva ne ha ancora tanti e sempre ambiziosi come quello di rendere la formazione accessibile a tutti: “Viviamo in un’era dove tutto si gioca online e ci sono persone che ancora non hanno la minima idea di cosa sia un e-commerce”, spiega il businessman. Che tra un viaggio e l’altro, soprattutto in America che rappresenta il mercato principale per questo segmento, studia le nuove frontiere del mercato online.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!