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Forbes Italia 16 Settembre, 2020 @ 10:18

Un corso per diventare responsabile della protezione dei dati personali

di Forbes.it

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La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Privacy: dati sensibili (corso di formazione per protezione dei dati personali)
(shutterstock.com)

La Protezione dei Dati Personali (DPO). È questo il focus della prima edizione della DPO Academy, ossia il corso d’alta formazione ideato dallo studio internazionale Rödl & Partner e pensato per restituire al mondo giuridico e lavorativo la figura sempre più importante del Responsabile della Protezione dei Dati Personali (DPO).

Articolato in 18 moduli, il corso – in fase di qualificazione da parte di CEPAS – propone un approccio innovativo e multidisciplinare e prenderà il via il 23 ottobre per concludersi il 23 gennaio del 2021.  Tanti e diversi saranno i temi che saranno trattati nelle lezioni, in particolare tutti quelli che un Data Protection Officer deve assolutamente padroneggiare.

“Che si tratti di realtà pubbliche o private, sicuramente per un’organizzazione il data protection officer è una figura molto importante – spiega l’avvocato Nadia Martini, partner ed head of data protection di Rödl & Partner in Italia – È, infatti, un professionista interdisciplinare che non solo deve informare e dare consulenza legale sugli aspetti legati alla privacy, ma anche sorvegliare l’osservanza del regolamento GDPR, fornire pareri in merito alle valutazioni di rischio, sensibilizzare i dipendenti, nonché essere il punto di contatto per l’autorità di controllo”. Proprio per questo, oltre allo studio teorico, ai partecipanti sarà data la possibilità di mettere in pratica le nozioni apprese attraverso project work e giochi di ruolo.

I temi del corso per la protezione dei dati personali

Grazie alla presenza di professionisti e di figure chiave operanti nel settore della Data Protection (avvocati, docenti universitari, dirigenti), il corso analizzerà le principali tematiche connesse alla privacy, all’implementazione e gestione di policy e modelli organizzativi adeguati, agli aspetti di cybersecurity, di proprietà intellettuale e di diritto del lavoro.

Un approfondimento sarà, poi, dedicato alla gestione delle ispezioni da parte dell’Autorità Garante, nonché agli aspetti privacy tipici di altri Paesi. “Un Data Protection Officer deve avere una preparazione a 360 gradi – sostiene l’avvocato Martini – Deve essere un giurista, un esperto di cybersecurity, ma anche un formatore, un controllore, un valutatore dei rischi, con competenze tecniche, esperienze pratiche e una grande capacità comunicativa. Insomma, la sua formazione necessita di essere quanto più possibile multidisciplinare.”

L’obiettivo di questo corso, che sarà strutturato in formula part-time per un totale di 11 weekend (le lezioni saranno svolte in modalità live streaming, con possibilità di interazione real time con i docenti) è quello – conclude l’avvocato Martini – di “aggiungere a una solida formazione sulla data protection anche nozioni di governance, di valutazione e gestione del rischio, di cybersecurity, di privacy-labour compliance, di proprietà intellettuale. Il tutto completato dall’esperienza internazionale che Rödl & Partner può garantire, grazie alle competenze maturate a livello globale nei 49 paesi in cui lo studio è presente.”

 

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