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Business 21 Settembre, 2020 @ 2:57

Una vita al Maxx, chi è il trader che investe in startup girando il mondo

di Massimiliano Carrà

Staff

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maxx mereghetti trader
Maxx Mereghetti, 44 anni, trader e imprenditore

Lavorare girando il mondo. Maxx Mereghetti (44 anni), uno dei trader italiani più famosi, ha trasformato questo sogno di molti nella sua quotidianità. La strada, ovviamente, è stata lunga e tortuosa ma – come racconta lo stesso trader e imprenditore – è stata entusiasmante e soddisfacente.

Dalla scrivania del suo ufficio di Milano, Mereghetti ha iniziato un ricco e lungo viaggio che lo ho portato in Bulgaria, in Turchia, in Colombia, in Messico, e in Repubblica Dominicana. Il trading – racconta Mereghetti – “mi ha permesso di vivere la vita che volevo e nonostante ciò non mi sono mai fermato”. Oltre ai mercati finanziari, infatti, Mereghetti ha un’altra passione in cui crede molto come imprenditore digitale 4.0: il mondo delle startup. E il suo incubatore, Ideas Incubator, ne è una dimostrazione.

La crisi dei mercati e la vittoria del trading

“Quando i mercati entrano in crisi, il trader può guadagnare di più”. È da questo assunto che Maxx Mereghetti inizia a raccontare ciò che è successo quando il Covid-19 ha mandato in tilt i principali mercati finanziari.

“Partendo dal presupposto che la crisi per i mercati (che solitamente si riflette sull’economia reale) arriva quando le società iniziano a perdere parte della loro capitalizzazione e quando i risparmiatori iniziano a ritirarsi, il trader, se è bravo, può iniziare a shortare e guadagnare più che in qualsiasi altro momento storico, perché la crisi si manifesta in maniera brusca e repentina. Io – rivela Mereghetti – nella fase Covid-19 ho cavalcato l’euro-dollaro e nel breve periodo, esattamente 14 giorni, ho realizzato una performance positiva del 12%”.

Fin qui, ovviamente, tutto bello. Essere e diventare trader, però, non è una passeggiata, significa molto di più: passione, dedizione, costanza e tanto coraggio. E Maxx Mereghetti, lo sa benissimo. “Lavoravo come dipendente in Vodafone, un giorno vidi un giornale di finanza che parlava di Warren Buffett e pensai: ‘Voglio cambiare la mia vita’. E così è stato. Ho iniziato nel 1997, quando ancora lavoravo, con qualche risparmio che avevo. Poco dopo, però, ho capito che dovevo avere il coraggio di buttarmi e dedicarmi solo a quello”.

Se c’è una cosa che ho imparato, rivela il trader milanese, “è che bisogna tradare con costanza e senza esagerare. Il tempo, insieme alla paura di fallire, è il nemico numero 1 di ogni trader. Non si capisce un aspetto fondamentale: anche i più importanti imprenditori e geni, hanno sbagliato e fallito tante volte, ma si sono sempre rialzati più forti di prima”.

Trader vs hedge fund: chi vince nei mercati

Potrebbe essere considerata una sfida totalmente ad armi impari, un po’ come Davide contro Golia, eppure in alcuni casi, i trader possono battere i diavoli della finanza, gli hedge fund (ecco la classifica dei gestori più ricchi al mondo). E le performance negative ottenute nei mesi scorsi da uno dei più grandi fondi di investimento al mondo, Bridgewater Associates di Ray Dalio, ne è una dimostrazione.

Essere grandi, infatti, racconta Maxx Mereghetti, in alcune occasioni non è un vantaggio, anzi tutto il contrario. “Se la crisi è repentina e brusca e tu non hai la possibilità di rispondere con la stessa velocità non puoi riuscire a vincere. Mi spiego meglio: un trader fa abbastanza presto a chiudere una posizione, un fondo – come quello di Ray Dalio, no, perché è gigantesco, ha delle regole ben precise e non può chiudere subito le posizioni. Se sei strutturato e grande è difficile ottenere determinati numeri dal trading”.

Maxx Mereghetti e il suo “Codice Maxx”

Maxx Mereghetti, magentino di nascita, però, oltre ad essere un trader, è anche un imprenditore, un investitore digitale, un formatore e un autore. “Con il mio socio Antonio Vida abbiamo dato vita al mondo di Business Galaxxy che comprende un incubatore di startup, Ideas Incubator (che ha raddoppiato il fatturato negli ultimi mesi), un percorso formativo e digitale per gli imprenditori e una community che crede nelle idee e nel crowdfunding”.

Ma non finisce qui. Non poteva mancare, infatti, il “Codice Maxx”, un percorso che “vuole creare un modello operativo, comportamentale e di sviluppo, dove grazie al canale telegram, webinar, live e corsi, puoi imparare a fare trading e a verificare le tue tecniche”. “In questi mesi – rivela il trader milanese – ha ottenuto numeri incredibili. Sicuramente, non mi sarei aspettato di arrivare nel mondo della formazione, ma se ne sono veramente contento”.

E così dalla formazione ecco anche il libro dal titolo “Investitori digitali: rendite passive per speculatori attivi” (disponibile dal 22 settembre) edito da Mondadori. “Arriva in una fase di carriera matura e sono felice di averlo realizzato con un imprenditore come Antonio Vida. È un libro – conclude Maxx Mereghetti – che racconta a 360 gradi (grazie all’esperienza mia e di Antonio) il mondo del trading, di Amazon, delle cripto, delle startup e non solo. In sintesi, raccoglie tutto il business, in cui abbiamo maturato esperienze concrete, nel suo complesso”.

maxx mereghetti libro
copertina libro “Investitori digitali: rendite passive per speculatori attivi”

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