I vaccini anti-Covid spingono le borse mondiali, novembre record per Wall Street

borse mondiali, record a novembre anche per wall street
Flag hanging on a facade
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Borse Mondiali: la Borsa di Wall Street
(Getty Images)

Un mese da record all’insegna dei guadagni. Così sarà ricordato novembre 2020 dalle principali borse mondiali che hanno reagito in maniera positiva alle nuove limitazioni imposte da gran parte dei governi a causa della seconda ondata del Covid-19. A spingere i mercati nelle scorse settimane le varie notizie di un imminente ed efficace vaccino anti-Covid e un potenziale ritorno alla normalità.

Nonostante l’incertezza legata all’election day e agli scontri sui voti tra Donald Trump e Joe Biden, il Dow Jones ha fatto registrare la sua migliore performance mensile dal 1987 (guadagnano quasi il 12%), mentre l’S&P500 ha registrato il suo miglior novembre di sempre (+11%). Spaventoso anche il guadagno messo a segno da Moderna. In un solo mese, l’azienda di biotecnologie – che ieri ha annunciato che il suo vaccino contro il Covid-19 è efficace al 100% nei casi gravi (facendo volare le azioni del 20% solamente nella seduta ieri) – ha guadagnato il 127,60%. Segno che le notizie giunte sul vaccino anti Covid-19, che coinvolgono anche Astrazeneca e la coppia Pfizer-Biontech, sono uno dei driver principali di questi record registrati dalle principali borse mondiali nel mese di novembre.

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Novembre fa sognare anche le altre borse del Vecchio Continente. Il Ftse 100 di Londra ha guadagnato il 12,35% (mettendo a segno il miglior risultato mensile dal 1998), il Cac 40 di Parigi il 17,50%, il Dax di Francoforte il 12,75%, l’Ibex 35 di Madrid il 22,35%, mentre l’europeo Eurostoxx il 15,7%.

Anche l’indice italiano, il Ftse Mib, ha fatto registrare il suo miglior risultato dal 1998, guadagnando in totale nel solo mese di novembre il 23,60%, portando momentaneamente la perdita annua a -4,65%. In questo modo, dal punto più basso raggiunto a marzo (in piena pandemia), il principale indice di Piazza Affari ha messo a segno un rally di quasi il 50%. Corre anche il Ftse Mid Cap che a novembre ha guadagnato il 18,60%.

I 5 migliori titoli del Ftse Mib a novembre: in testa Tenaris

Solo due aziende all’interno del Ftse Mib hanno chiuso il mese di novembre in negativo, Diasorin (-7,69%) e Recordati (-0,74). Tenaris, la maggior produttrice e fornitrice a livello globale di tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas, è stata invece la migliore azienda, per performance mensile, del paniere di Piazza Affari. Il titolo, infatti, anche sulla scia di una trimestrale oltre le previsioni (con annesso annuncio di un dividendo per gli azionisti) ha fatto segnare un incremento del 61,59%. 

Vola anche Leonardo Finmeccanica. Il titolo della società attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza ha messo a segno una performance positiva, nel solo mese di novembre, del 51,22%, beneficiando anche dei rumors sulla possibile quotazione in Borsa della controllata americana Drs, che lavora per il Pentagono. Sarà felice il Ministero dell’economia e delle finanze italiano che è il maggior azionista di Leonardo, visto che possiede una quota di circa il 30%.

A chiudere il podio dei migliori titoli di novembre del Ftse Mib troviamo Banca Bper. L’istituto guidato da Alessandro Vandelli, sfruttando i conti positivi dell’ultima trimestrale (che ha aperto anche alla distribuzione del dividendo) e la possibile fusione con Banco Bpm ha chiuso il mese con una performance positiva del 47%.

I migliori 5

  1. Tenaris: +61,59%
  2. Leonardo Finmeccanica: +51,22%
  3. Bper Banca: +47%
  4. Eni: +40,53%
  5. Intesa Sanpaolo: +38,83%