Con un patrimonio di 1 miliardo di dollari Kim Kardashian West è entrata ufficialmente nella Forbes Billionaires

Kim Kardashian sta studiando per diventare avvocato. (Photo by Matt Winkelmeyer/Getty Images)
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Articolo di Madeline Berg apparso su forbes.com

Quando Kim Kardashian West è stata menzionata per la prima volta nelle pagine di Forbes nel 2011, è stato merito di un semplice conteggio dei suoi follower su Twitter: 6,6 milioni, appena sotto Barack Obama e appena sopra Ashton Kutcher.

Cinque anni dopo è comparsa sulla copertina di Forbes grazie al suo business online in forte espansione, che proprio quell’anno l’aveva aiutata a guadagnare 51 milioni di dollari. Ora, per la prima volta, entra ufficialmente a far parte della lista dei miliardari di tutto il mondo.

Forbes ha stimato che il patrimonio di Kardashian West valga ora 1 miliardo di dollari, rispetto ai 780 milioni di dollari di ottobre, e questo grazie a due attività redditizie, KKW Beauty e Skims, oltre al denaro proveniente da reality, accordi di sponsorizzazione e a una serie di investimenti minori.

Kardashian West ha fondato KKW Beauty nel 2017, in seguito al successo di Kylie Cosmetics della sorellastra Kylie Jenner. Ha preso in prestito il modello di business di Kylie, utilizzando una strategia direct-to-consumer che si basa molto sul social media marketing. Il suo primo lancio, 300mila palette per il viso, ha registrato il tutto esaurito in sole due ore. Nel 2018, l’offerta del marchio si è allargata ad altri prodotti quali ombretti, correttori, rossetti e fragranze, generando entrate per circa $ 100 milioni.

“È la prima volta che decido di andare oltre i miei accordi di licenza, diventando a tutti gli effetti proprietaria”, aveva detto Kardashian West a Forbes nel 2017, dopo aver annunciato il lancio della sua linea di cosmetici.

Aveva ottenuto la proprietà l’anno scorso dopo aver venduto il 20% di KKW Beauty al colosso di bellezza Coty per $ 200 milioni, un accordo che era valso alla società la valutazione di $ 1 miliardo. Forbes ritiene che la cifra sia stata un po’ gonfiata (si pensa che Coty, che ha anche acquistato il 51% di Kylie Cosmetics nel 2020, abbia pagato più del dovuto), la sua restante quota del 72% vale ancora circa $ 500 milioni, secondo i nostri calcoli.

(skims.com)

Poi c’è Skims, la linea di abbigliamento di Kardashian West lanciata nel 2019. Ha raccolto fondi da addetti ai lavori nella moda come Natalie Massane di Net-a-Porter e Andrew Rosen di Theory, e ha rafforzato il suo enorme seguito sui social media per far conoscere il marchio (ora ha 69,6 milioni di follower su Twitter e 213 milioni di follower su Instagram). Skims ha guadagnato ben presto terreno: durante la pandemia, quando i consumatori hanno iniziato a preferire i vestiti comodi rispetto agli abiti da sera, l’imprenditrice ha iniziato a concentrarsi unicamente sul loungewear.

Kardashian West possiede una quota di maggioranza nella controllata Skims, i cui ricavi non sono stati resi noti. Una fonte vicina a Skims ha riferito a Forbes una transazione che valuterebbe l’azienda $ 500 milioni. Di conseguenza, Forbes stima che la sua quota di Skims valga 225 milioni di dollari, sufficienti per portare la sua fortuna a 1 miliardo di dollari.

Il resto del patrimonio di Kardashian West consiste in contanti e investimenti, compresi gli immobili. Ogni anno dal 2012 ha guadagnato almeno $ 10 milioni al lordo delle imposte, secondo Forbes, grazie agli incassi di Keeping Up With the Kardashians, agli accordi di sponsorizzazione, agli impegni volti a far crescere la sua fama online, e alla sua app Kimoji, ormai dimenticata. Ha anche tre proprietà a Calabasas, a nord-ovest di Los Angeles, e un portafoglio di investimenti di prim’ordine, comprese azioni di Disney, Amazon, Netflix e Adidas, che il suo ex marito Kanye West le ha regalato per Natale nel 2017.

Ma sono le aziende che ha lanciato lei stessa, cresciuta con il tipico mito del successo self-made, ad averle permesso di entrare nella lista dei miliardari. Come ha twittato il giorno in cui ha realizzato la copertina di Forbes, minimizzando con ironia le critiche che ha ricevuto per anni: “Non male per una ragazza senza talento”.