Alexa va a 300 km/h: Lamborghini Huracan Evo è la prima auto con l’assistente vocale di Amazon

Lamborghini Uracan Evo con Alexa integrata
courtesy Lamborghini
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Chi sta guidando una Lamborghini Huracan Evo a trazione integrale adesso può usare la voce, senza distrarsi dalla guida, senza togliere le mani dal volante, per regolare la climatizzazione, controllare la navigazione, regolare la temperatura dei sedili, gestire le telefonate in entrata e in uscita e le offerte di intrattenimento. Senso di onnipotenza? Magia? No, la risposta è Alexa, l’intelligenza artificiale cui Jeff Bezos lavora da tanti anni con investimenti ingenti e squadre di linguisti ed ingegneri divisi in vari team team da Cambridge a Berlino a Seattle per arricchire le sue funzioni e perfezionarle adattandole alle varie lingue della Terra. 

Lamborghini e il sistema “Connect” tutte le funzioni di Amazon Alexa

Dalla macchina controllo la casa

Come si evince dalla nota ufficiale diffusa dalla stessa casa automobilistica, oltre ai comandi eseguiti in macchina, i possessori di Lamborghini Huracan Evo possono controllare i cancelli per accedere alle abitazioni e al garage, i termostati domestici collegati alla rete Internet e i sistemi di illuminazione direttamente dall’abitacolo della macchina. Queste funzioni sono abilitate dalla casa di Sant’Agata Bolognese nel mercato europeo e nell’America del Nord, dove Alexa è attualmente disponibile, e dal 2022 l’integrazione dei comandi vocali e AI Alexa si allargherà anche ad altri mercati. Restano valide le funzioni dell’app Lamborghini Unica che serve a cercare la macchina in un ampio parcheggio, il check sullo stato generale dell’auto, e le funzioni di geofencing (la creazione di un perimetro virtuale intorno a un dispositivo mobile) come allerta sulla velocità troppo alta.

L’integrazione con Amazon Web Service

In occasione del Consumer Electronic Show 2021, edizione online, la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese aveva annunciato questa collaborazione strategica con Amazon che “si riflette anche nel migliorato sistema di di Hmi, l’interfaccia uomo-macchina, che consentirà in futuro il costante aggiornamento delle funzionalità Alexa e del suo machine learning sui modelli Lamborghini. Entrambe le aziende sono al lavoro per sviluppare le innovazioni in termini di connettività e integrazione con Amazon Web Service”.

Ma quanto è sicura Alexa? Il pulsante “mute”

L’idea di Alexa, racconta Jeff Bezos, gli è venuta guardando la serie Star Trek di cui è un formidabile fan “Volevo creare qualcosa di simile al computer di Star Trek cui puoi chiedere qualsiasi cosa”. Rispondendo alle ricorrenti accuse che vorrebbero attiva la conservazione dei dati personali e delle abitudini famigliari esplorate da Echo Alexa, Jeff Bezos si è visto costretto a sottolineare nel suo libro Inventa & Sogna: “Il nostro dispositivo non trasmette nulla al cloud fino a quando non viene attivato pronunciando la parola ‘Alexa’”. 

Quando questa parola viene pronunciata si accende la luce sopra il dispositivo e questo significa che Alexa sta trasmettendo al cloud il cui accesso è indispensabile affinchè la sua AI possa svolgere tutte le sue funzioni. Amazon ha anche aggiunto ad Alexa il pulsante “mute”. Premendo l’anello che si trova sul dispositivo Echo, questo diventa rosso. Alexa si scollega dal cloud.