Johnson & Johnson, arrivano le prime dosi di vaccino in Italia. Ma negli Usa viene sospeso

vaccino Johnson & Johnson sospeso negli Usa
Photo by Michael Ciaglo/Getty Images
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“La sicurezza e il benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti è la nostra priorità numero uno”. Inizia così la nota ufficiale, pubblicata proprio oggi, con cui Johnson & Johnson annuncia la decisione sia di sospendere, su raccomandazione dei CDC e la FDA, la somministrazione del proprio vaccino negli Usa, sia di ritardarne il lancio nei paesi europei.

Una notizia che se da una parte non sembra aver scosso la Casa Bianca, convinta – come dichiara in un comunicato odierno – che non avrà un impatto significativo sul proprio piano di vaccinazione, dall’altra ha mandato in allarme l’Ue e l’Italia che ha appena ricevuto all’hub della Difesa di Pratica di Mare le prime 184mila dosi del vaccino. E che, adesso, si ritrova a dover affrontare un nuovo ipotetico caso Astrazeneca. È in corso, infatti, un incontro tra i rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Agenzia italiana del farmaco, dell’Iss e del Cts per discutere di questo nuovo stop. 

Il motivo della decisione, tra l’altro, è pressoché identico ai casi correlati al vaccino Astrazeneca: trombosi.Siamo a conoscenza di una malattia estremamente rara che coinvolge persone con coaguli di sangue, in combinazione con piastrine basse in un piccolo numero di individui che hanno ricevuto il nostro vaccino contro il Covid-19I CDC e la FDA stanno esaminando i dati relativi a sei casi segnalati negli Stati Uniti su oltre 6,8 milioni di dosi somministrate”, ha chiarito Johnson & Johnson, che ha anche sottolineato: “Le autorità sanitarie consigliano alle persone che hanno ricevuto il nostro vaccino Covid-19 e sviluppano forti mal di testa, dolore addominale, dolore alle gambe o mancanza di respiro entro tre settimane dalla vaccinazione, di contattare il proprio medico”.