La promessa di John Elkann: “La prima Ferrari elettrica nel 2025”. E c’è la short list per il nuovo ceo

semestrale stellantis, e trimestrale errari (in foto John Elkann)
John Elkann (Andrew Burton/Getty Images)
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La prima Ferrari elettrica arriverà nel 2025, la prima collezione uomo/donna molto prima: già a metà giugno. Parola di John Elkann ieri, all’assemblea della Rossa. “Siamo molto entusiasti della nostra prima Ferrari completamente elettrica, che abbiamo in programma di presentare nel 2025”, ha detto il presidente e ceo ad interim. “Potete esserne certi: tutto quello che nel vostro immaginario gli ingegneri e i designer di Maranello sono in grado concepire, per un simile punto di riferimento della nostra storia, verrà realizzato”. Sarà il frutto di una strategia di elettrificazione a lungo termine che riguarderà sia il motorsport che le auto stradali.

Nel frattempo, però, ha aggiunto Elkann, la casa di Maranello non sta certo ferma. “Oggi – ha sottolineato – la Ferrari si presenta con la gamma di prodotti più bella, innovativa e ampia di sempre. Nel 2020 sono stati presentati con grande successo 3 nuovi modelli in modalità digitale; la Portofino M, la SF90 Spider e la 488 GT Modificata. E nei prossimi mesi presenteremo tre nuovi modelli”.

Il 2020 di Ferrari

Sul fronte economico, grazie a una performance “molto forte” nel quarto trimestre, è stato possibile consegnare 9.119 vetture nel 2020: il 10% in meno dell’anno prima, ma in linea con il piano di produzione nel secondo semestre, dopo le chiusure per la pandemia. I ricavi netti sono stati pari a 3.460 milioni di euro, in calo dell’8,1% per le minori consegne e i minori ricavi di Formula 1 e del marchio. L’Ebitda si è attestato a 1,143 miliardi di euro (-10%), con un margine del 33%. L’Ebit è stato di 715 milioni (-21,9%).

È stata proposta la distribuzione di un dividendo di circa 160 milioni di euro e il riavvio del programma pluriennale di riacquisto di azioni.  

John Elkann cerca ancora il suo ceo

La casa di Maranello ha così reagito di fronte alle difficoltà di un anno particolare, segnato dalla pandemia, ma anche dalla ricerca del nuovo ceo, dopo le dimissioni (per motivi personali) di Louis Camilleri. Una ricerca che si è incrociata con le riflessioni sul futuro del marchio più importante in Italia (e non solo). Un gioiello dell’auto, ma con multipli e ambizioni paragonabili al mondo del lusso.

La ricerca va avanti “con buoni progressi”, ha dichiarato John Elkann, che ricopre la carica ad interim. “Il consiglio ha istituito un comitato di ricerca che ha supervisionato il processo per identificare il nuovo amministratore delegato della società: una figura con le competenze giuste per guidarci in questo decennio. Stiamo facendo buoni progressi nella creazione di una short list di candidati molto forti, che hanno tutte le qualità. Fra queste, in particolare, le capacità tecnologiche per guidare la nostra società”. Date precise, per ora, non ci sono, o comunque non se ne è parlato, salvo fare presente che “il nuovo ceo e il senior management team condivideranno con voi il futuro entusiasmante di Ferrari nel corso del nostro Capital Markets Day del 2022, un anno importante anche per i lanci di nuove vetture e del Purosangue, in particolare. Qualcosa di davvero speciale”.

Motorsport e lusso

I tempi lunghi, peraltro, non stanno a indicare meno pretese in campo sportivo, dopo un anno difficile (anzi fallimentare) in Formula 1. “Le nostre ambizioni nel motorsport crescono per la stagione 2021. E non solo in Formula 1, dove la nostra formazione di piloti giovani ed eccezionalmente talentuosi ha già portato tanta nuova energia positiva al team”. Si profila infatti “il grande ritorno, nel 2023, a Le Mans una gara in cui sono stati scritti tanti importanti capitoli della nostra storia nelle corse automobilistiche. Questa è un’altra opportunità per competere ai massimi livelli, testando in pista le ultime innovazioni tecnologiche, da trasferire poi in strada”.

Nel futuro della Rossa, insomma, c’è ancora l’eccellenza nei motori. Ma non viene trascurata la tentazione del lusso, gradita agli analisti visti i multipli del settore e perseguita con attenzione da Exor. “A metà giugno – annuncia Elkann – lanceremo la nostra prima collezione luxury uomo/donna, interamente ideata e progettata da Ferrari, che sarà distribuita attraverso una rete completamente nuova di flagship store, oltre che online. La collezione racconterà i valori distintivi di Ferrari – artigianalità, eleganza e innovazione – e sarà dedicata agli amanti del brand e della moda di tutto il mondo”. 

Infine, una buona notizia per i buongustai (purché dotati di buon portafoglio): lo storico Ristorante Cavallino di Maranello riaprirà le porte con lo chef stellato Massimo Bottura. Quando? “A fine maggio”, assicura Elkann: nemmeno il Covid-19 può fermare il Cavallino.