L’indagine sulla Trump Organization diventa penale: ecco le ipotesi di reato

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(Tom Pennington/Getty Images)
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Articolo di Joe Walsh apparso su Forbes.com

Martedì sera, l’ufficio del procuratore generale dello Stato di New York ha rivelato di aver avviato un’indagine penale sulla Trump Organization. Unendosi così all’indagine dei pubblici ministeri di Manhattan che analizza a 36o gradi gli affari dell’ex presidente Donald Trump.

Fatti principali

  • L’ufficio del procuratore generale di Stato, Letitia James, aveva aperto un’indagine civile sulla Trump Organization nel 2019, ma martedì ha rivelato che è diventata di tipo penale, come ha confermato a Forbes il segretario stampa Fabien Levy (la notizia è stata riportata per la prima volta dalla CNN).
  • La scorsa estate, in una dichiarazione in tribunale, l’ufficio di James ha dichiarato che stava indagando se la Trump Organization avesse valutato in modo errato il valore delle proprietà immobiliari tra cui 40 Wall Street a Manhattan e la tenuta di Seven Springs nella vicina contea di Westchester.
  • L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan sta anche conducendo un’indagine penale sulla Trump Organization, basandosi su quanto è stato descritto nelle dichiarazioni del tribunale come “condotta criminale possibilmente estesa e prolungata”, comprese le frodi bancarie e assicurative.
  • Donald Trump e i suoi collaboratori non sono stati accusati o formalmente accusati di un crimine.
  • La Trump Organization non ha risposto a una richiesta di commento.

Citazione cruciale

“Abbiamo informato la Trump Organization che la nostra indagine non è più di natura puramente civile”, ha detto Levy a Forbes . “Stiamo ora indagando attivamente dal punto di vista penale, insieme al procuratore distrettuale di Manhattan”.

Contesto

L’ufficio di James afferma di aver iniziato ad indagare sulla Trump Organization dopo che Michael Cohen – l’ex avvocato di Trump – ha testimoniato davanti al Congresso che l’ex presidente degli Usa ha manipolato il valore dei suoi beni sulla carta. Trump avrebbe gonfiato il valore dei suoi beni immobiliari per ottenere prestiti e condizioni migliori dalle compagnie di assicurazione, nonché per aumentare la sua posizione nella classifica Forbes 400, ma dall’altra li avrebbe deprezzati per pagare tasse immobiliari più basse. Lo stato sta anche indagando su un’importante detrazione fiscale di cui la Trump Organization ha usufruito, in seguito a una donazione per la tenuta di Seven Springs. Nel frattempo, l’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan sta portando avanti un’indagine simile. Iniziata a causa di un presunto pagamento in denaro alla pornostar Stormy Daniels, l’indagine negli ultimi mesi è diventata sempre più rilevante, con gli investigatori che hanno iniziato a spulciare i registri fiscali della Trump Organization e a intervistare ex partner commerciali.

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Contrariamente

Trump ha considerato l’indagine di James come ingiustificata e politicamente motivata (James è un democratico e critico di Trump).

A margine

Trump sta affrontando molte altre potenziali minacce legali. Il procuratore generale della DC ha citato in giudizio il comitato congiunto per le cerimonie inaugurali di Trump del 2017 per presunto uso improprio dei fondi dei donatori, con i quali sono stati gonfiati i conti utilizzati per le varie attività dell’ex presidente. Inoltre, un procuratore distrettuale di Atlanta sta indagando sui tentativi di Trump di fare pressione sui funzionari elettorali della Georgia per ribaltare la vittoria nello stato del presidente Joe Biden.