Ecco quanto vale il patrimonio di LeBron James (spoiler: meno di un miliardo)

LeBron James schiacciata
(foto Kevin C. Cox/Getty Images)
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Questo articolo di Dawn Chmielewski e Chase Peterson-Withorn è apparso su Forbes.com

Il fuoriclasse della Nba LeBron James ha sfruttato i suoi straordinari risultati sul campo da basket per sottoscrivere ricchi accordi di sponsorizzazione con Nike, Walmart e altre grandi aziende. Ha ottenuto inoltre il ruolo da protagonista in Space Jam: A New Legacy, in cui apparirà accanto a Bugs Bunny. Contrariamente a quanto scritto di recente da alcune fonti, c’è però ancora un balzo che il quattro volte mvp dell’Nba non ha ancora compiuto: quello nel club dei miliardari.

James ha guadagnato più di un miliardo di dollari nei suoi 18 anni di carriera, di cui quasi 400 milioni come salari percepiti dalle squadre e oltre 600 sotto forma di guadagni extra-campo, ma ciò non lo rende un miliardario. Considerando le tasse, le spese e i rendimenti dei suoi investimenti, infatti, Forbes stima che il patrimonio di James sia di circa 850 milioni di dollari.

Sul campo, il contratto di James con i Los Angeles Lakers lo rende il quinto giocatore più pagato della Nba, ma i suoi guadagni extra-campo lo mettono in una categoria a parte rispetto a tutti i colleghi. Si stima che nell’ultimo anno James abbia incassato circa 65 milioni da sponsorizzazioni, accessori e apparizioni pubbliche: un record per un giocatore Nba in attività e 21 milioni in più rispetto a Kevin Durant, numero 2 della lega per guadagni fuori dal campo nello stesso periodo. Il principale sponsor di James è Nike, con cui ha firmato nel 2016 un accordo di sponsorizzazione a vita, per decine di milioni di dollari all’anno.

James ha raccolto quei milioni e li ha destinati a un gran numero di investimenti fatti con buon tempismo, immobili di fascia alta e sue attività. La sua capacità di trasformare la sua popolarità in denaro significa che si può fare una scommessa sicura: il 36enne farà in tempo a diventare miliardario prima del suo 40esimo compleanno, nel dicembre 2024. Diventerà così il secondo giocatore Nba a riuscirci dopo Michael Jordan (che ce l’ha fatta molto dopo il ritiro). Un portavoce di James ha rifiutato di rilasciare commenti sulle stime di Forbes.

Ecco come sono suddivisi oggi il patrimonio e gli asset di LeBron James.

SpringHill Company: 300 milioni di dollari

LeBron James e Maverick Carter, suo amico d’infanzia e socio in affari, hanno dato vita alla SpringHill Co. nel 2020, dopo avere raccolto 100 milioni da finanziatori come il consulente d’investimenti di James, Paul Wachter, fondatore di Main street advisors, la società di servizi finanziari Guggenheim partners, la società di produzione di Elisabeth Murdoch, Sister, e la Uc investments dell’università della California. La società ha intrapreso una missione determinata a “permettere di realizzare la grandezza”.

SpringHill prende il nome dal complesso di appartamenti di Akron, in Ohio, in cui James e sua madre hanno finalmente trovato la stabilità, dopo avere convissuto con una serie di familiari, amici e vicini. L’azienda è la combinazione di più società: l’agenzia di marketing Robot Company – che annovera tra i suoi clienti JPMorgan Chase, Beats by Dre e Sprite – e SpringHill entertainment, fondata nel 2007 come veicolo di produzione per il pluripremiato documentario sugli anni di James al liceo, More Than a Game. La lista dei progetti successivi comprende il recente reboot di Space Jam, successo con Michael Jordan del 1996, il documentario della Hbo What’s My Name: Muhammad Ali, e programmi non sceneggiati come il gioco della Nbc The Wall.

Una terza società, Uninterrupted, offre agli atleti una piattaforma per raggiungere direttamente i consumatori tramite social, media tradizionali, podcast, eventi fisici e merchandise. Produce il talk show della Hbo The Shop, in cui celebrità chiacchierano dai parrucchieri di tutti gli Stati Uniti. Vende anche abbigliamento personalizzato, come una linea di felpe con cappuccio disegnate dalla star del calcio Megan Rapinoe, pensata per il mese del Pride.

The Information è stato il primo a riferire, a luglio, che James stava considerando una vendita o un investitore disposto a valutare la sua società 750 milioni di dollari. Una fonte vicina a James ha confermato a Forbes che l’accordo potrebbe arrivare nei prossimi 60-90 giorni. James è il primo azionista della società, anche se si pensa che la sua quota non superi il 50%. Forbes assegna alla sua quota una valutazione più conservativa di 300 milioni di dollari, che riflette l’incertezza su quale sia l’entità della partecipazione di James e il fatto che l’accordo deve ancora essere annunciato.

Immobili: 100 milioni di dollari

LeBron James ha destinato anche agli immobili una parte dei suoi guadagni. Possiede infatti almeno quattro proprietà, per un valore totale di circa 100 milioni di dollari. In Ohio, ha costruito una villa da 10 milioni di dollari nella sua città natale, Akron. In California si è assicurato tre proprietà. Due si trovano nell’elegante quartiere di Brentwood a Los Angeles, comprate nel 2015 e nel 2017 per 21 e 23 milioni, rispettivamente. Lo scorso anno ha sborsato 36,75 milioni per 1.200 metri quadrati a Beverly Hills, che abbatterà probabilmente per costruire altri edifici.

Fenway sports group: 70 milioni di dollari

Un altro sostanzioso investimento è quello in Fenway sports group, che possiede i Boston Red Sox, il Liverpool, la metà della scuderia Roush Fenway racing (Nascar) e l’80% di New England sports network.

LeBron James ha acquistato una quota di minoranza del Liverpool nel 2011, quando il suo gruppo di marketing sportivo, Lrmr, ha avviato una collaborazione con Fenway sports group, in un accordo mediato da Wachter. Quest’anno Wachter, James e Carter hanno scambiato la loro quota nel club con la proprietà parziale di Fsg. La transazione ha fatto parte di un accordo più ampio, in cui risulta che RedBird capital partners abbia pagato 750 milioni per un 10% circa del gruppo.

Blaze Pizza: 30 milioni di dollari

Nel 2015, LeBron James ha interrotto un accordo di sponsorizzazione con McDonald’s che gli garantiva 15 milioni di dollari all’anno per un quadriennio. Ha scommesso su Blaze Pizza, un marchio in rapida ascesa: risulta che abbia pagato meno di un milione per un 10% della società, che produce pizza su ordinazione in stile catena di montaggio. Blaze ha ora più di 300 negozi di proprietà e in franchising tra Stati Uniti e Canada. James possiede anche una piccola quota di 18 negozi in franchising Blaze in California e Illinois, gestiti dal ristoratore Larry Levy.

Liquidità e altri investimenti: 350 milioni di dollari

Anche tenendo conto delle tasse elevate, delle spese di una grande star e delle commissioni consistenti per agente e management, Forbes stima che James abbia asset per almeno 350 milioni di dollari oltre alle sue quote di SpringHill, Blaze e Fenway sports group e al suo portafoglio immobiliare. Questi asset includono una collezione di auto di lusso, i proventi della vendita di Beats by Dre a Apple per 3 miliardi di dollari nel 2014 (James possedeva una piccola quota) e le azioni della società di fitness Beachbody, che lo scorso anno ha acquistato Ladder, l’azienda di nutrizione sportiva fondata da James assieme ad Arnold Schwarzenegger, per 28 milioni di dollari in azioni.