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Style 2 Settembre, 2019 @ 5:31

Nike ha realizzato una scarpa che si allaccia con i comandi vocali

di Forbes.it

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Nike Adapt Huarache
Nike Adapt Huarache (Courtesy Nike.com)

Nike presenta le nuove Huarache. In commercio dal prossimo 13 settembre le Nike Adapt Huarache portano a un nuovo livello la tecnologia FitAdapt, già vista sulle Nike Adapt BB, le scarpe autoallaccianti che si comandano con lo smartphone presentate a gennaio dal campione Nba Jason Tatum.

La novità delle Nike Adapt Huarache è che la tecnologia FitAdapt dialogherà non soltanto con lo smartphone, ma anche con l’app installata su Apple Watch e le scarpe saranno in grado di ricevere persino i comandi vocali direttamente da Siri.

Ciò che l’innovativa tecnologia applicata per la prima volta alle Nike Huarache consente è la regolazione autonoma della tensione dei lacci grazie a un motorino integrato nella suola. Così che i lacci possano allentarsi o stringersi a seconda della situazione che il piede affronta, come una corsa o una passeggiata. Anche sulla base di configurazioni pre-programmate. Associando inoltre alle diverse situazioni differenti colorazioni dei led sulla suola.

Un upgrade tecnologico che – come spiega un comunicato di Nike – ha un duplice obiettivo. Da un lato, aprire una nuova frontiera nel comfort di un modello iconico nato nel 1991 e che prende il nome dal tradizionale sandalo messicano cantato dai Beach Boys in Surfin Usa. Dall’altro, proiettare prodotto e brand Nike in un futuro tecnologico e integrato.

Business 28 Agosto, 2019 @ 3:30

Michael Jordan è ancora il re delle scarpe da ginnastica

di Forbes.it

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Michael Jordan l’anno scorso ha incassato 130 milioni di dollari dalle vendite delle sneaker Nike a marchio Jordan. (Photo by Jordan Brand via Getty Images)

Michael Jordan non calca i palazzetti da quasi vent’anni. Oggi molti stanno mettendo in discussione il suo titolo di “più grande giocatore di basket di tutti i tempi”, di fronte alle prodezze e ai record di campioni come LeBron James, Kobe Bryant e James Harden. Eppure quando si tratta di scarpe da ginnastica, Jordan non è secondo a nessuno.

Come scrive Kurt Badenhausen nella sua daily cover su Forbes.com, i ricavi globali della filiale Nike Jordan Brand hanno raggiunto i $ 3,14 miliardi nell’anno fiscale conclusosi a maggio 2019, con un aumento del 10% rispetto al 2018. Il reddito annuo di MJ derivante dalla vendita di scarpe è stimato a $ 130 milioni (su un totale di reddito annuo di $ 145 milioni), quattro volte più di quello di Lebron James, al secondo posto, con $ 32 milioni. Probabilmente, 16 anni dopo il suo ultimo match, vengono vendute più scarpe e vestiti a marchio Jordan rispetto alle linee di ogni altro giocatore che milita attualmente in Nba.

Secondo i calcoli di Forbes, ci sono 14 star Nba, tra chi è ancora in attività e chi no, che guadagnano almeno $ 9 milioni dal merchandising di scarpe. Ecco la classifica.

14. Klay Thompson (Anta)
$9 milioni

13. Damian Lillard (Adidas)
$10 milioni

12. Giannis Antetokounmpo (Nike)
$10 milioni

11. Derrick Rose (Adidas)
$11 milioni

10. Kyrie Irving (Nike)
$11 milioni

9. Russell Westbrook (Jordan)
$12 milioni

8. Dwyane Wade (Li-Ning)
$12 milioni

7. Zion Williamson (Jordan)
$13 milioni

6. James Harden (Adidas)
$14 milioni

5. Kobe Bryant (Nike)
$16 milioni

4. Stephen Curry (Under Armour)
$20 milioni

3. Kevin Durant (Nike)
$26 milioni

2. LeBron James (Nike)
$32 milioni

1. Michael Jordan (Jordan)
$130 milioni

Style 3 Maggio, 2019 @ 12:00

Le prime Converse con “tecnologia” Nike stanno arrivando sul mercato

di Anna Rita Russo

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scarpe bianco nero stella
Il nuovo modello All Star Pro BB

È trascorsa un’epoca e quelle scarpe di tela e gomma, emblema di generazioni e generazioni (con grande eco negli anni ’70 e ’80) sia dentro sia fuori dai campi da gioco, oggi si rinnovano. Era il 1917 quando Converse introdusse sul mercato la Non-Skid, la prima sneaker progettata per il basket e resa famosa dal giocatore di pallacanestro Chuck Taylor, tanto che nel 1934 l’azienda aggiunse il suo nome alla silhouette.

Dopo quasi cento anni in cui la Converse si è sostanzialmente identificata con modelli che erano tutti derivazione proprio di quelle prime Non-Skid, il marchio americano ha deciso di lanciare un nuovo modello, frutto della collaborazione con Nike, l’azienda che l’ha acquisita nel 2003. La nuova sneaker, battezzata All Star Pro BB, è disponibile da questo mese nelle colorazioni del bianco e nero con incursioni in vistoso arancione.

La All Star Pro BB richiama l’iconico design della tipica All Star ma è stata realizzata sulle base di tecnologie più innovative introdotte da Nike: la suola presenta un nucleo Nike React drop-end leggero, duraturo e reattivo che consente tagli veloci, decollo morbido e gioco prolungato, mentre la tomaia è in maglia Nike Quadifit che rende la scarpa più flessibile e naturale oltre che assicurare un bloccaggio perfetto, distribuendo il carico del piede e attenuando l’attrito.

Negli ultimi anni,negli ultimi anni Converse ha intrapreso una serie di co-branding con prestigiose case di moda quali Maison Martin Margiela, Off-White, Comme des Garçons e il giovane stilista inglese JW Anderson, con cui ha creato una capsule per la primavera estate 2019 che include le Run Star Hike e Chuck 70. Ma la Pro BB è solo la prima delle prossime iniziative che Converse ha in cantiere per il suo “ritorno in grande stile nel basket”, infatti il brand è pronto al rilancio della Converse VLTG, la sneaker degli anni ’90, realizzata questa volta esclusivamente per le donne, e darà inoltre il via alla creazione di un’altra scarpa da basket presa dagli archivi, la Pro Leather.