Mike Manley lascia Stellantis per il più grande rivenditore automobilistico americano

Mike Manley, nuovo ceo di AutoNation
Mike Manley (Bill Pugliano/Getty Images)
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Si conclude dopo 20 anni la lunga storia d’amore tra Mike Manley e l’universo composto prima da Chrysler, poi da Fca e poi da Stellantis, il gruppo nato ufficialmente all’inizio di quest’anno. Per assumere, dal 1 novembre, il ruolo di ceo di AutoNation, il più grande rivenditore automobilistico americano, con sede in Florida.

“Dopo 20 anni incredibili, stimolanti e divertenti, e con Stellantis che ha iniziato davvero forte sotto la guida di Carlos (Tavares, ndr), è giunto il momento per me di iniziare un nuovo capitolo”, ha dichiarato in una nota ufficiale lo stesso Manley, già amministratore delegato di Fca, in virtù del malessere e della successiva scomparsa di Sergio Marchionne, e head of Americas di Stellantis. “Lavorare con Carlos per creare questa straordinaria azienda, con il supporto costante dei nostri azionisti, è stato un enorme privilegio sia dal punto di vista professionale che personale. Sono molto orgoglioso dei nostri team in Stellantis che stanno facendo un lavoro eccellente e auguro a loro e a Carlos ogni successo nel continuare il loro straordinario viaggio. Infine, sono molto onorato di essere stato invitato a far parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Stellantis”.

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Tra l’altro lo stesso Carlos Tavares, ceo di Stellantis, la scorsa settimana ha comunicato la sua decisione di  dimettersi dal consiglio di amministrazione di Airbus alla fine del suo secondo mandato nel 2022 per dedicare tutto il suo tempo professionale proprio al gruppo italofrancese. “Ho avuto la fortuna di conoscere Mike prima come concorrente, poi come partner e collega nella creazione di Stellantis, ma – soprattutto – sempre come amico. Fin dai primi giorni delle nostre discussioni, abbiamo condiviso una visione, una convinzione e un impegno davvero comuni ed è su queste solide basi, costruite nel corso degli ultimi anni, che Stellantis ha realizzato i suoi primi risultati impressionanti. Quindi, seppur personalmente dispiaciuto di non avere più Mike come collega, sono anche lieto del suo nuovo ruolo di ceo e felice che si unisca al consiglio di amministrazione della Fondazione Stellantis”.

“Voglio ringraziare Mike per tutto quello che ha fatto con noi negli ultimi 20 anni. Gli anni passati alla guida di Jeep sono stati fondamentali per la trasformazione del brand e poi, in qualità di amministratore delegato di FCA, ha portato l’azienda a raggiungere risultati record in uno dei periodi più difficili della sua storia”, ha invece aggiunto John Elkann, presidente e amministratore esecutivo di Stellantis, nonché uno degli uomini italiani più ricchi al mondo, con un patrimonio stimato da Forbes in 2 miliardi di dollari. “Lavorando a stretto contatto con Carlos, è stato determinante nella creazione e nel riuscito lancio di Stellantis. Gli auguriamo il meglio nel suo nuovo ruolo”.

Mike Manley nuovo ceo di AutoNation: i numeri dell’azienda americana

Fondata nel 1966 da Wayne Huizeng, AutoNation, la nuova avventura di Mike Manley, è un rivenditore automobilistico americano che fornisce veicoli nuovi e usati e servizi associati negli Stati Uniti.

Contando su oltre 300 punti vendita e 26.000 dipendenti, AutoNation a fine 2020 ha riportato un fatturato di oltre 20 miliardi di dollari. Facendo registrare nel secondo trimestre del 2021 un utile netto di 384,9 milioni di dollari (il triplo rispetto al corrispettivo del 2020 che era di 123,9 milioni di dollari), un incremento del 42% e del 37% di veicoli nuovi e usati e un balzo del 54% delle entrate totali, salite a 6,98 miliardi di dollari.

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Senza dimenticare che, nel giro di un anno, AutoNation ha visto incrementare il proprio titolo a Wall Street del 137,40%. Con le azioni che sono volate dal prezzo di 52,21 dollari per azione a quello attuale di 124,21 dollari per azione. Numeri importanti che, quindi, aumentano, qualora ce ne fosse ancora di bisogno, la responsabilità. Aspetto che, ormai, per Mike Manley è uno sprint in più.