Pescaria apre a Verona e presenta il nuovo menù stagionale all’insegna della sostenibilità

I tre proprietari di Pescaria
I tre proprietari di Pescaria (Courtesy Pescaria)
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Pescaria inaugura l’apertura di un nuovo store a Verona. Musica, colori e la primissima tappa di Peskatour, un tour di esibizioni live di musica italiana con gli Skandergorund, gruppo pugliese a cui Pescaria è particolarmente legata hanno accompagnato l’evento del primo fast food di pesce in Italia. Inoltre, in occasione della nuova apertura, Pescaria ha presentato il nuovo menù stagionale, sostenibile e plastic free. L’evento è stato organizzato in partnership con Acqua Filette, Birra Peroni, Cantine San Marzano.

Il menu di Pescaria

C’è solo l’imbarazzo della scelta leggendo il menu di Pescaria: dal Mare Crudo (ostriche pugliesi, cozze pelose, tagliatelle di seppia, noci, gamberi e tanto altro) alle Tartare (salmone, tonno e gamberi), passando per le Insalate, il Pesce Cotto, le Fritture (Fish & Chips, paranza, alici, polpette di crostacei, frittura mista) e naturalmente i Panini di pesce: imperdibili quelli con il Polpo fritto (polpo fritto, rape aglio e olio, mosto cotto di fichi, ricotta e pepe, olio alle alici) e con i Gamberoni al ghiaccio (gamberoni leggermente bolliti, melanzana infornata, fior di latte, pancetta Santoro, chips di patate, rucola fresca, salsa artigianale con ketchup e mayo della casa).

Quello di Pescaria è un progetto che non si limita all’ambito enogastronomico: i fondatori del primo fast food di pesce in italia hanno anche aderito al Sustainable Restaurant Program e ottenuto la certificazione Friend of the Sea, che prevede la promozione di buone pratiche di consumo ecosostenibile del prodotto ittico, sostenendo attività di pesca e acquacoltura certificate. Nel nuovo menu ci sono infatti ombrina, orata, spigola e Cobia, pesce bianco di altissima qualità allevato in ambienti privi di stress e senza ormoni, coloranti e pesticidi, e conseguentemente sostenibile.

Pescaria a Verona sarà aperto tutti i giorni dalle 12 a mezzanotte. Per evitare la fila, sarà possibile ordinare con delivery su Glovo o prenotare il ritiro nel punto vendita tramite la piattaforma autonoma.

La storia di Pescaria

Pescaria nasce nel cuore della provincia barese: il primo store è stato inaugurato a Polignano a Mare nel 2015 grazie a Bartolo L’Abbate (storico commerciante ittico pugliese, amministratore delegato di Pescaria), chef Lucio Mele (Bib Gourmand nel 2012 a soli 32 anni) e Domingo Iudice (co-fondatore e cmo di Pescaria, tra i 100 direttori marketing italiani di successo secondo Forbes). Nel 2016 è la volta della prima sede di Pescaria a Milano in via Bonnet. Nel 2018 il secondo store in via Solari e nel 2019 quello di Torino, in una location esclusiva su due piani in Piazza Carignano. Poi Roma, Bologna e Napoli.

Pescaria oggi dà lavoro a più di 200 persone. Anche per questi motivi è stata la prima azienda italiana ad essere inserita negli Earnings Call di Facebook, i rapporti trimestrali interni di Facebook redatti dai top manager, per aver dato valore all’economia territoriale creando posti di lavoro. A ottobre 2019 è stata nominata da Forbes tra le 50 aziende italiane più influenti su Facebook.

Pescaria è il primo format in Italia completamente plastic free, anche in delivery: da dicembre 2018 Pescaria ha scelto di rinunciare alla plastica monouso risparmiando 7 tonnellate di plastica al mese per punto vendita. Al posto della plastica posate e bicchieri in PLA, materiale derivato dal mais perfettamente simile alla plastica ma in tutto e per tutto biodegradabile e compostabile.