Il mercato dei trattori vola: la multinazionale bergamasca Sdf dà un premio di cinquemila euro ai dipendenti

Sdf trattori assemblaggio
La linea di assemblaggio di un trattore del gruppo Sdf (foto Sdf)
Share

Un bonus superiore ai cinquemila euro, esteso anche ai lavoratori con contratto di somministrazione. Sdf, multinazionale bergamasca dei trattori e delle macchine agricole, ha distribuito ai suoi dipendenti un premio per i risultati del 2021. In particolare, per un fatturato di 1,481 miliardi di euro che ha superato del 29% quello del 2020 e del 17% quello del 2019, ultimo anno pre-pandemia.

Già lo scorso anno, nonostante il Covid e i due mesi di chiusura degli impianti di Treviglio avessero fatto calare le entrate rispetto al 2019, l’azienda aveva distribuito un premio simile.

Che cos’è Sdf

Sdf è uno dei primi produttori mondiali di trattori, macchine da raccolta e motori diesel. Trae origine da un’idea dei fratelli Francesco ed Eugenio Cassani, che nel 1927 progettarono uno dei primi trattori a motore diesel al mondo. Ha otto stabilimenti produttivi tra Europa e Asia, 13 filiali commerciali, 155 importatori, 3.100 concessionari, una joint venture in Cina e una in Russia. I dipendenti sono circa 4.200, di cui 300 assunti nel 2021. I prodotti vengono distribuiti con i marchi Same, Deutz-Fahr, Lamborghini Trattori, Hürlimann e Grégoire

Nel 2021 l’azienda ha portato la quota di mercato in Europa dal 10,7% all’11,4% e quella in Turchia – considerato uno dei principali mercati emergenti – dal 6,6% al 9,7%. Nel resto dei paesi extraeuropei, il fatturato è aumentato del 27,6%. Il margine operativo lordo è stato del 10,8% (159 milioni di euro), l’utile netto di 62,6 milioni.

Il centro vaccinale e la ricerca

Lo scorso anno Sdf è stata una delle prime aziende italiane a creare un centro vaccinale. Ha iniziato a distribuire dosi ai dipendenti, ai loro familiari e ai fornitori, per poi trasformare la struttura in un hub regionale. Nel complesso, le dosi erogate nel centro sono state circa 40mila.

Altri investimenti – 63 milioni di euro – sono andati ai nuovi prodotti e all’attività di ricerca e sviluppo. In particolare, hanno riguardato la realizzazione di veicoli meno inquinanti e la digitalizzazione: dall’agricoltura di precisione a strumenti di monitoraggio dei veicoli.

Il mercato dei trattori

Secondo i dati della Federazione nazionale dei costruttori di macchine per l’agricoltura, il mercato dei trattori è cresciuto in tutti i principali paesi. I veicoli immatricolati in India – primo mercato al mondo per unità vendute – sono aumentati del 13%. Gli Stati Uniti hanno segnato un incremento del 10%, l’Europa del 16,6%, l’Italia del 36,6%.

Il valore della produzione del nostro Paese è stimato in 13,7 miliardi di euro. La crescita globale del mercato ha spinto l’esportazione italiana: +20,8% per i soli trattori, +20% se si tiene conto anche di altre macchine agricole, attrezzature e componenti.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.