Alla scoperta del sud della Sardegna, per vivere il relax in un parco naturalistico di 50 ettari

Presedential Suite
Share

Articolo tratto dal numero di giugno 2022 di Forbes Italia. Abbonati!

Una struttura ricettiva che non trascura nessun aspetto. L’obiettivo, infatti, è offrire agli ospiti un’esperienza a 360 gradi. Forte Village, per la stagione estiva 2022, alza il livello della sua offerta: dalla cucina allo sport, fino al benessere, questo luogo di villeggiatura nel sud della Sardegna è un’eccellenza del settore ricettivo.

Il Forte Village è una ‘destinazione nella destinazione’ a Santa Margherita di Pula che, dal 1970, vuole offrire ai suoi ospiti una vacanza senza paragoni. Grazie non solo a un progetto di total restyling avviato nel 2014, che ha visto un investimento di oltre 60 milioni di euro, ma anche a una visione in grado di anticipare le tendenze e i desideri degli ospiti. Dalla collaborazione con il re del barbecue, lo chef esploratore danese Brian Bojsen, all’accademia calcistica della Fundaciòn Real Madrid Clinic, fino al rinnovamento dell’area Spa. Attraverso le parole dell’amministratore delegato e direttore generale della struttura, Lorenzo Giannuzzi, abbiamo approfondito i piani di sviluppo di Forte Village in vista dell’estate.

Lorenzo Giannuzzi

Il concetto di esperienza su misura pone Forte Village su un piano diverso rispetto ai competitor. Come si riesce a mantenere sempre alti gli standard qualitativi?

Il Forte Village è una struttura unica nel panorama alberghiero mondiale, immersa in un lussureggiante parco naturalistico di 50 ettari e affacciata su un fronte mare di circa un chilometro, sulla splendida spiaggia di Santa Margherita di Pula, nel sud della Sardegna. La sua peculiarità è quella di offrire la gamma di servizi più variegata nell’ambito della ristorazione, dello sport, del benessere, del relax e dell’intrattenimento, tutti ad altissimo livello. È una struttura che non trova eguali al mondo. Possiamo dire di essere stati caposcuola in questo tipo di ricettività, grazie al know how consolidato negli anni e alla grande capacità economica che ogni anno ci permette di stupire e deliziare i nostri ospiti con tante grandi novità.

Quali sono le ragioni principali del gradimento che riscuotete tra i vostri ospiti?

Ritengo che una delle ragioni del nostro successo sia proprio il fatto di aver costantemente reinvestito nella struttura. Quest’anno gli ospiti potranno riscoprire la Spa, da sempre fiore all’occhiello del Forte Village, in una veste completamente rinnovata, grazie a un totale e sapiente intervento di ristrutturazione che ha reso ancora più totale la sua immersione nel lussureggiante contesto naturale in cui è inserita. Avremo inoltre un’importante collaborazione con un rinomato chef scandinavo, Brian Bojsen, e la grande partnership con il Real Madrid, la squadra di calcio più titolata al mondo, che andrà a rendere la nostra offerta sportiva ineguagliabile.

Sport, Spa e cucina d’eccellenza: possiamo dire che la vostra offerta non ha un target anagrafico preciso, ma è adatta a tutti?

Il Forte Village può essere considerato una sorta di collage, elegante e sapientemente ricercato, di attività che anticipano e vanno oltre i desideri più disparati dei nostri ospiti. Lo spettro di attività che proponiamo a ognuno di loro, indipendentemente dall’età e dalle preferenze, è ineguagliabile e permette a ciascuno di fare un’esperienza completamente personalizzata. Si pensi alla nostra offerta culinaria con 21 ristoranti, di cui tre stellati, ai quali si aggiunge la collaborazione con le stelle della cucina in occasione delle Celebrity Chef Nights, alle accademie sportive guidate da grandi leggende, al benessere, con il nostro circuito per la talassoterapia unico al mondo, per arrivare alle apprezzate strutture dedicate ai bambini, all’intrattenimento nella nostra piazza e presso la Forte Arena, con artisti di calibro internazionale.

    Forte Village
    Presedential Suite
    Terrazza Suite Reale

Quante strutture alberghiere ci sono nel resort?

Nel nostro parco naturale di 50 ettari abbiamo una proposta di otto alberghi, ognuno con un suo stile e la sua straordinaria personalità, che riescono a soddisfare le più alte aspettative di diversi target. La nostra offerta ci permette di intercettare svariate tipologie di clientela che, pur avendo delle motivazioni al viaggio completamente diverse, riescono a coesistere naturalmente anche grazie agli ampi spazi che caratterizzano la nostra struttura.

La stagione 2022 vi vede fiduciosi? Avete già qualche dato positivo sulle prenotazioni?

Stiamo ricevendo dei segnali molto positivi e siamo fiduciosi che nella la stagione 2022 ci sarà una grossa ripresa e si riuscirà finalmente a tornare a tutti gli effetti ai livelli raggiunti prima della pandemia. Come prevedibile, mancano all’appello alcuni importanti mercati di riferimento per il settore luxury in Italia, ma stiamo assistendo a una forte ripresa da parte dei nostri mercati storici, come l’Italia, l’Inghilterra e la Germania. Inoltre lo sviluppo di nuovi mercati ci fa pensare a un flusso di prenotazioni superiore a quello dello scorso anno.

Qualche progetto per i prossimi anni?

Ritengo che uno dei fattori che determinano il successo di un’azienda sia riconducibile alla sua capacità rinnovarsi, presentandosi sul mercato con novità che riescono a incuriosire e attirare l’interesse dei clienti in maniera costante, anno dopo anno. Abbiamo diversi progetti in cantiere per il futuro prossimo, come la copertura della Forte Arena, uno scenografico anfiteatro all’aperto che potrà essere utilizzato non solo durante la stagione estiva, la valorizzazione di nuove aree all’interno del resort, un ampliamento dell’Acquapark e della pista per Go Kart.

Il settore turismo è sicuramente uno di quelli più colpiti dall’attuale situazione in Ucraina.

La situazione contingente desta preoccupazione e incertezza per quanto riguarda alcuni mercati come quello russo e ucraino, che non potranno viaggiare. Stiamo cercando, però, di compensare con un grosso sforzo commerciale per espanderci in nuovi mercati e consolidare sempre più quelli trainanti.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.