Helbiz si allarga, firmato un accordo preliminare con Wheels

Helbiz-Wheels
Share

Helbiz, azienda attiva nei servizi di micro-mobilità, ha annunciato di aver firmato una lettera di intenti per l’acquisizione di Wheels, piattaforma di mobilità elettrica leader nella gestione dell’ultimo miglio. L’acquisizione, subordinata alle condizioni preliminari standard per questo tipo di operazioni, dovrebbe essere completata entro la fine dell’anno.

L’integrazione dei due business

“La visione e gli obiettivi comuni di Helbiz e Wheels rendono quest’unione perfetta”, ha dichiarato Salvatore Palella, ceo e fondatore di Helbiz. “Entrambe le aziende sono nate con la finalità di cambiare il modo in cui le persone si muovono all’interno delle loro comunità, riducendo la dipendenza dai mezzi di trasporto a più alto impatto ambientale. Siamo entusiasti di unire le nostre forze con il team di Wheels e di offrire ai nostri rispettivi clienti un’ulteriore gamma di opzioni di trasporto”.

Helbiz, primo operatore del settore ad essere quotato al Nasdaq, gestisce attualmente 50 licenze tra Stati Uniti e Italia ed offre agli utenti una flotta diversificata di monopattini, biciclette e scooter disponibili per il noleggio. “Da un punto di vista strategico, questa acquisizione raddoppierà i ricavi, aumenterà le città servite, migliorerà i margini e ridurrà i costi”, ha aggiunto Salvatore Palella.

“Il nostro obiettivo è quello di adattarci all’evoluzione del mercato e crescere. Questa acquisizione ci rende ancora più fiduciosi nella nostra capacità di raggiungere tale obiettivo nei prossimi 18 mesi. I nostri clienti utilizzano tecnologie all’avanguardia che li aiutano a semplificare la vita nelle città. Grazie all’adozione di questa innovativa soluzione di trasporto, diventeranno anche educatori e promotori di una mobilità green e smart”.

La tecnologia brevettata di Wheels

Wheels è stata fondata nel 2018 ed è guidata da veterani dei settori della micromobilità e del trasporto condiviso con trascorsi in Zipcar, Bird e Uber. Il suo è un veicolo a due ruote seduto dotato di una tecnologia brevettata per il casco integrato. Il sistema, primo nel suo genere, consente ai ciclisti di accedere fisicamente a un casco condivisibile ad ogni corsa.

E’ considerato il pioniere della tecnologia delle batterie intercambiabili, che mantiene i veicoli sulle strade più a lungo e garantisce forti margini di redditività. Questo fattore lo rende più accessibile a coloro che non vogliono o non possono guidare gli scooter, ampliando così il mercato della micromobilità sicura.

L’azienda conta ottomila veicoli distribuiti in dodici città e quattro campus universitari nei principali mercati statunitensi ed è l’unico operatore nei quattro mercati autorizzati della metropoli di Los Angeles. Il suo è un approccio che comprende la mobilità condivisa, supportata da una forte spinta agli abbonamenti, e un canale B2B che prevede la collaborazione con le aziende partner per fornire ai loro dipendenti e ai clienti un veicolo come benefit.

“La prossima fase della micromobilità si baserà sull’incontro tra team, prodotti e partner giusti, unitamente a una rigorosa eccellenza operativa, per consentire una crescita redditizia”, ha aggiunto il presidente del consiglio di amministrazione di Wheels e Chief Commercial Officer di Nutanix, Tarkan Maner. “Questa combinazione tra una piattaforma di veicoli unica e differenziata, un software basato sul cloud e grandi talenti ci posiziona come leader di mercato nel breve e nel lungo termine, permettendoci di raggiungere mercati geografici e settoriali ancora più ampi”.

“Le nostre attività sono complementari in modo davvero efficace”, ha dichiarato Marco McCottry, ceo di Wheels. “Con poche sovrapposizioni di permessi comunali e con il nostro modello operativo diversificato, l’attività combinata offre interessanti sinergie di ricavi in un’area operativa consolidata. La visione condivisa di Helbiz in materia di sicurezza e accessibilità coincide con la nostra e sarà un elemento significativo di questa nuova impresa per il futuro”.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it Iscriviti