Dai meccatronici green agli esperti di marketing ambientale: quali sono i lavori del futuro nella sostenibilità

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Francesca Contardi, managing director di EasyHunters
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Secondo un recente report di Unioncamere nei prossimi cinque anni la domanda di professionisti specializzati in ambito green aumenterà notevolmente: si stima, infatti, una richiesta di più di 2 milioni di professionisti con competenze verdi. In un momento di grande riflessione sugli approvvigionamenti energetici, la ricerca di figure professionali con solide conoscenze del settore legato alle energie rinnovabili diventa sempre più pressante, soprattutto in due ambiti: eolico e fotovoltaico. Ci sono ottime opportunità per chi si occupa di sviluppo del business, di project management, ma anche di marketing e comunicazione. Una crescita che non dipende soltanto dal conflitto tra Russia e Ucraina, anche se ha certamente dato una spinta notevole in questa direzione. 

Sostenibilità e digitale le parole chiave del mercato del lavoro

“La sostenibilità sarà, insieme al digitale, una delle parole chiave del mercato del lavoro”, precisa Francesca Contardi, managing director di EasyHunters, prima società di ricerca e selezione con un Digital operating process. “Potremmo quasi parlare di rivoluzione green, che riguarderà le aziende del settore pubblico e privato, ma soprattutto intere filiere produttive. Non si tratta, infatti, soltanto di produrre energia da fonti rinnovabili, ma di rendere il più eco-sostenibili possibile tutti i comparti dell’economia, servizi compresi. Non mancheranno, dunque, interessanti opportunità per tutti i professionisti del settore, soprattutto nell’ambito della gestione dei progetti complessi e di sviluppo del business. Le chiavi per il successo sono la specializzazione e l’aggiornamento continuo perché questo settore è in continua evoluzione. Molte università, per rispondere a questo bisogno di competenze, stanno offrendo sempre più percorsi accademici o master in ambito green, ma per colmare il gap tra domanda e offerta la strada è ancora lunga. Negli ultimi due anni, infatti, la richiesta di green workers è cresciuta, secondo l’Osservatorio di EasyHunters, del 30%. Un trend che continuerà anche nei prossimi anni”.

Le maggiori opportunità di lavoro

I quattro profili più interessanti sono: il project manager green, il business developer, il meccatronico green e l’esperto di marketing ambientale.

Il project manager green si occupa della gestione e realizzazione di un progetto nella sua interezza, dalla fase iniziale di valutazione, fino alla fase di collaudo. È responsabile, inoltre, della scelta dell’investimento e del coordinamento di tutto il team operativo. La retribuzione è molto interessante: si attesta tra i 60mila e i 90mila euro annui lordi. Questi professionisti possono lavorare sia come dipendenti di aziende strutturate, sia come consulenti esterni per realtà magari più piccole. Il business developer, invece, si dedica allo sviluppo degli affari e alla ricerca di nuovi clienti. Deve, inoltre, definire i piani di sviluppo ed analizzare e valutare, dal punto di vista tecnico ed economico, i progetti in via di sviluppo, identificando le potenziali aree di ottimizzazione. Un business developer con 15 anni di esperienza può guadagnare fino a 100mila euro lordi all’anno.

Ottime occasioni anche per meccatronici green e esperti di marketing ambientale

Ci sono, poi, ottime opportunità di lavoro per i meccatronici green che progettano ed elaborano i sistemi di controllo di motori efficienti. Questi profili possono lavorare nel settore dell’automotive, ma anche dove siano necessari progettazione, assemblaggio, collaudo e installazione dei motori. A livello contrattuale ed economico il trattamento è interessante: dai 35mila ai 40mila per i più giovani, fino ai 50mila – 70mila per chi, invece, ha maturato più anni di esperienza, spesso con contratti a tempo indeterminato.

Spostandoci in un ambito più umanistico, infine, troviamo l’esperto di marketing ambientale. È il professionista che, in qualunque azienda di ogni settore e dimensione, affianca i diversi team nelle fasi di sviluppo di prodotto, nella definizione delle strategie di promozione e vendita e si accerta che tutto il processo produttivo e di commercializzazione risponda ai criteri di sostenibilità e rispetto ambientale. La retribuzione per questi professionisti dipende sia dalla dimensione dell’azienda, sia dagli anni di esperienza. Indicativamente ci si muove tra 35mila e i 50mila euro lordi annui.

“EasyHunters ha un obiettivo ambizioso”, afferma ancora Francesca Contardi. “Essere la prima ed unica società al mondo a offrire servizi di recruitment digitali a elevata qualità. Significa, in altre parole, scegliere i migliori candidati sul mercato, presentarli con i giusti tempi alle aziende ed eliminare tutto ciò che è superfluo e che appesantisce i processi ed aumenta i costi delle società tradizionali. Un’azienda internazionale, con uffici a Milano, Philadelphia e Tirana”. 

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