La Serie A torna in campo nel weekend: ecco quali sono le rose di maggiore valore

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Romelu Lukaku (Photo by Mattia Ozbot/Getty Images)
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La Serie A riparte in una data insolita: nel weekend di ferragosto, in virtù della pausa dettata dai Mondiali (ai quali l’Italia non parteciperà), che per la prima volta si giocheranno tra novembre e dicembre. E tra incertezze dettate dalla condizione fisica ancora scarsa, dal caldo e dalla possibilità di nuove entrate e uscite – il calciomercato chiuderà il 1 settembre – è già tempo di archiviare la passata stagione, chiusa con la vittoria del Milan, e tornare in campo. Proprio i rossoneri – insieme al match Sampdoria-Atalanta – apriranno sfidando sabato alle 18.30 l’Udinese a San Siro. Poi sarà il turno di tutte le altre, con Juventus-Sassuolo che, lunedì 15 agosto alle 20.45, chiuderà il primo turno.

Riparte la Serie A: i nuovi arrivi

Tra ‘vecchie’ e nuove conoscenze, sono tante le novità portate finora dal calciomercato. Dai ritorni di Paul Pogba (alla Juventus) e di Romelu Lukaku (all’Inter), agli addii di Matthijs de Ligt e Kalidou Koulibaly, fino allo sbarco a Torino di Filip Kostic e Angel Di Maria, al sorprendente matrimonio tra Paulo Dybala e la Roma e all’arrivo del giovane Charles De Ketelaere al Milan (che è passato nelle mani del RedBird Capital). Non è un caso, quindi, se alla vigilia del calcio d’inizio i valori delle rose sono decisamente cambiati rispetto alla scorsa stagione.

Cala il valore delle rose rispetto alla stagione 2021/2022

Prima di analizzare le dieci rose di maggior valore di quest’anno, è interessante notare che, rispetto alla scorsa stagione, la Serie A sta andando incontro a un deprezzamento. Infatti, secondo i dati riportati da Transfermarkt, se all’1 agosto 2021 (quindi in piena sessione di calciomercato, come in questo caso) il valore delle 20 squadre del massimo campionato di calcio era di 4,7 miliardi di euro, a oggi, invece, è di 4,60 miliardi di euro. In calo, quindi, del 2,9%. In controtendenza con gli altri campionati europei di vertice.

Il valore delle rose della Premier League è in crescita del 5,2%, per una cifra totale pari a 9,19 miliardi (quasi il doppio rispetto al nostro campionato), così come quello delle squadre della Liga (+3,7%, per un valore totale pari a 4,9 miliardi di euro), e della Ligue 1 (+2,2%, per un valore totale pari a 3,46 miliardi di euro). L’unico campionato più in difficoltà della Serie A è la Bundesliga, che al momento sta facendo segnare una decrescita del valore delle proprie rose pari al 5,4%, per una cifra totale pari a 4,15 miliardi di euro. Ciò significa che, al momento, la Serie A si piazza al terzo posto tra i top 5 campionati europei per il valore delle sue squadre. Ma la Premier League è veramente lontana.

  • Premier League: 9,19 miliardi di euro (+5,2%)
  • Liga: 4,9 miliardi di euro (+3,7%)
  • Serie A: 4,7 miliardi di euro (-3,6%)
  • Bundesliga: 4,15 miliardi di euro (-5,4%)
  • Ligue 1: 3,46 miliardi di euro (+2,2%)

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La top 10 delle rose di maggior valore della Serie A

Secondo Transfermarkt, anche se ha scucito dalla sua maglia il tricolore, è l’Inter a rimanere la favorita per lo scudetto, con un valore pari a 610 milioni di euro. Spinta soprattutto dal ritorno di Lukaku, che ha portato in dote ai nerazzurri un valore di 70 milioni di euro: il secondo valore più alto della squadra, dopo Lautaro Martinez (75 milioni di euro). Seconda, con 525,40 milioni di euro, la Juventus, che, grazie all’acquisto del serbo Filip Kostic (dal valore di 24 milioni di euro), ha scavalcato la rosa dei campioni d’Italia del Milan (521,55 milioni di euro). Ma attenzione: a differenza di Inter e Juventus, che fanno registrare un calo del valore rispettivamente dell’8,1% e del 17,3% (il più alto tra le grandi), nonostante vantino in organico i giocatori di maggior valore, da Dusan Vlahovic (85 milioni di euro) a Lautaro Martinez (75 milioni di euro), la rosa dei rossoneri ha fatto registrare un balzo del 17% rispetto allo scorso anno.

Top e flop

Oltre alla Juventus, tra i flop ritroviamo Sampdoria, Bologna, e Lazio, che stanno registrando una decrescita rispettivamente del 50%, del 33,6% e del 18,5%. Sorprendenti, invece, Salernitana, Cremonese e Monza che hanno più che raddoppiato il valore delle proprie rose: +229,8%, +240,2% e +130%.

  1. Inter: 610 milioni di euro (-8,1%)
  2. Juventus: 525,40 milioni di euro (-17,3%)
  3. Milan: 521,55 milioni di euro (+17%)
  4. Napoli: 446,68 milioni di euro (-11,7%)
  5. Roma: 401,85 milioni di euro (+0,9%)
  6. Atalanta: 357 milioni di euro (-16,1%)
  7. Lazio: 279,70 milioni di euro (-18,5%)
  8. Fiorentina: 249,75 milioni di euro (+2,4%)
  9. Sassuolo: 222,90 milioni di euro (-10,8%)
  10. Verona: 124,90 milioni di euro (+22,4%)

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