Chi sono le italiane nella lista delle 50 donne over 50 più influenti d’Europa

Sophia Loren (Photo by Kevin Winter/Getty Images)
Share

L’età è solo un numero, che chiaramente non incide sul business. A darne conferma è la nuova 50 Over 50 Emea per il 2023 di Forbes, dove leader politiche e aziendali, manager, scienziate e donne d’affari stanno avendo successo in Europa, Medio Oriente e Africa in settori quali la medicina, la politica, la moda e il cinema, solo per citarne qualcuno.

Tra loro, anche 3 italiane: Lucia Calvosa, presidente di Eni, Fabiola Gianotti, direttrice generale del CERN di Ginevra, e Sophia Loren, attrice riconosciuta in tutto il mondo che si afferma sul grande schermo a partire dagli anni ’50. Ma andiamo con ordine.

Nel panorama internazionale, spicca la figura di Nathalie Becquart, 53 anni, la prima donna con diritto di voto nel Sinodo dei vescovi (la sua fondazione risale al 1965) dopo la nomina di Sottosegretario a inizio 2021 da parte di Papa Francesco. Studi in management presso una delle università più prestigiose della Francia, HEC Paris, Becquart fa parte della Congregazione di Xavières dal 1995. Si è laureata in teologia al Centre Sèvres ed è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di direttrice del Servizio Nazionale per l’Evangelizzazione dei Giovani e le Vocazioni.

Poi c’è Denise Coates, 55 anni, oggi alla guida di Bet365, società di giochi d’azzardo online con sede a Stoke-on-Trent, nel Regno Unito, di cui è anche azionista di maggioranza insieme al fratello John. La sua è una storia singolare, sono gli anni 2000 quando Denise inizia a lavorare nel settore delle scommesse come cassiera nell’agenzia del padre Peter; poco tempo dopo, convince la famiglia a chiedere un prestito di 20 milioni di sterline per creare un sito online e investire nel marketing. Compra su eBay il dominio di bet365.com e, poco dopo il lancio del portale nel 2001, la piattaforma riscuote da subito un successo clamoroso. Oggi secondo Forbes ha accumulato finora un patrimonio di 5,3 miliardi di dollari.

Nathalie Drach-Temam viene invece dal mondo accademico: a 56 anni è presidente dell’Università della Sorbona, a Parigi. Nomina che segue la promozione, nel 2021, da vicepresidente per la ricerca, l’innovazione e la scienza. Drach-Temam è la prima presidente donna dalla fondazione dell’istituto, nel 1257. Matematica di formazione, Drach-Temam era stata in precedenza professoressa di informatica. Prima di entrare alla Sorbona, è stata vicepresidente dell’Università Pierre e Marie Curie, concentrando i suoi studi sui sistemi digitali e sui progetti di processori.

Figlia di un veterinario nigeriano e di un’infermiera britannica, prima di diventare vice segretario generale delle Nazioni Unite Amina J. Mohammed, 61 anni, ha lavorato per alcuni architetti alla progettazione di scuole ed edifici sanitari. Entra per la prima volta nelle Nazioni Unite nel 2012 come consigliere speciale dell’ex segretario generale Ban Ki-moon con la responsabilità della pianificazione dello sviluppo post-2015. E ha guidato il processo che ha portato all’accordo globale sull’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e alla creazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Nel mondo del cinema troviamo Helen Mirren, oggi 77 anni, attrice britannica naturalizzata statunitense che nel 2007, a 61 anni, ha vinto un premio Oscar come migliore attrice per il ruolo della regina Elisabetta II nel film The Queen. Attiva da quattro decenni in teatro, Mirren è l’unica entertainer ad aver vinto la “Triple Crown of Acting”, ovvero un Oscar, un Emmy e un Tony negli Stati Uniti e i loro equivalenti nel Regno Unito. Il suo film biografico Golda sarà presentato quest’anno al Festival di Berlino.

C’è anche la prima donna presidente della Slovenia, Nataša Pirc Musar, 54 anni, tra le figure politiche di quest’anno. In carica da dicembre 2022, Musar è anche avvocato e giornalista (il suo studio legale ha rappresentato in passato anche Melania Trump). Ha studiato giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Lubiana nel 1992. Poi, nel 1997, ha superato l’esame di avvocato. Nel 2015 ha conseguito un dottorato di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Vienna, tesi sul giusto equilibrio tra diritto alla privacy e libertà di informazione. Infine, è stata presidente della Croce Rossa della Slovenia dal 2015 al 2016.

LEGGI ANCHE: “Forbes 50 over 50: anche 4 italiane tra le 50 donne che hanno raggiunto il successo dopo i 50”

Lucia Calvosa

61 anni | Direttrice Eni

Nata a Roma, Calvosa è presidente di Eni da maggio 2020. Laureata in Giurisprudenza con lode all’Università di Pisa, è professore ordinario di Diritto commerciale nella stessa Università. È inoltre iscritta all’albo degli Avvocati di Pisa dal 1987 e consigliere di amministrazione indipendente di CDP Venture Capital SGR SpA, presidente del consiglio di amministrazione di Agi SpA – gruppo Eni e del consiglio di amministrazione della Fondazione Eni Enrico Mattei. Inoltre, è membro del consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini e presidente del Comitato Italiano per la corporate governance.

62 | Direttrice generale del CERN di Ginevra

Fabiola Gianotti

Dal 1994 è fisica ricercatrice presso il CERN e dall’agosto 2013 professore onorario presso l’Università di Edimburgo. Gianotti è la prima donna a dirigere il CERN, il principale istituto di ricerca nucleare d’Europa, nel 2016, e nel 2019 è stata rinnovata per un secondo mandato a partire dal 1° gennaio 2021. Nel corso della sua carriera, Gianotti,  insignita nel 2014 dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce dell’ordine al merito della Repubblica”, è stata autrice o co-autrice di oltre 500 pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed.

88 | Attrice

Sophia Loren

Sophia Loren si impone nel cinema agli inizi degli anni ’50, grazie ai suoi ruoli in film commedia come Pane, amore e… e in pellicole di stampo hollywoodiano. Nel 1960, diretta da Vittorio De Sica ne La ciociara, vince il Premio Oscar, il primo dato a un’attrice italiana per un film italiano. Nel 1991 le viene assegnato invece l’Oscar onorario. Ha ricevuto dozzine di premi, tra cui un Oscar alla carriera e un Leone d’oro alla carriera dal Festival del cinema di Venezia. Elencare la sua ricca filmografia sarebbe praticamente impossibile. L’anno scorso ha aperto un ristorante Sophia Loren a Milano, seguito da un altro locale a Firenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.