Aramco insieme a Geely e Renault nello sviluppo di motori a basse emissioni

Luca De Meo
Luca De Meo (imagoeconomica)
Share

Un investimento per sostenere lo sviluppo di soluzioni per carburanti sintetici e di tecnologie a idrogeno di nuova generazione e per avere una capacità produttiva annuale di oltre cinque milioni di motori a combustione interna, ibridi e ibridi plug-in all’anno. Sono queste le ragioni che hanno convinto Aramco a inviare una lettera di intenti a Geely e Renault, co-titolari della nuova divisione Pwt, per i veicoli endotermici a basse emissioni, per diventare un potenziale azionista di minoranza della nuova società.

Aspetti principali

  • L’investimento di Aramco sosterrà la crescita dell’azienda e contribuirà alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni per carburanti sintetici e tecnologie di nuova generazione per l’idrogeno.
  • Si prevede che Geely e il Gruppo Renault mantengano quote azionarie uguali nella nuova entità indipendente.
  • Con una rete globale di 17 stabilimenti per la produzione di motopropulsori e cinque centri di ricerca e sviluppo in tre continenti, la società in progetto è destinata a diventare un fornitore globale autonomo con una capacità combinata di oltre cinque milioni di motori a combustione interna, ibridi e ibridi plug-in all’anno, che rifornirà oltre 130 Paesi e regioni.

Le dichiarazioni

“Questa lettera d’intenti”, ha dichiarato Mohammed Y. Al Qahtani, vicepresidente esecutivo di Aramco per il settore Downstream, “rappresenta una nuova pietra miliare nel nostro costante impegno nelle tecnologie di trasporto e presenta una piattaforma per sostenere la ricerca e lo sviluppo di Aramco nell’innovazione dei motori. La nostra prevista collaborazione con Geely e Renault sosterrà lo sviluppo di propulsori in tutto il settore automobilistico e si allinea con i nostri sforzi più ampi in tutte le nostre operazioni globali”. Soddisfazione condivisa anche da Luca De Meo, ceo del Gruppo Renault: “Questa partnership con Aramco porterà la nostra azienda comune di motopropulsori, insieme al Gruppo Geely, a un livello superiore e le darà un vantaggio nella corsa verso una tecnologia di motopropulsori Ice a bassissime emissioni. L’ingresso di Aramco apporta un know-how unico che contribuirà a sviluppare innovazioni rivoluzionarie nei settori dei carburanti sintetici e dell’idrogeno”.

LEGGI ANCHE:

Luca De Meo critica Elon Musk: i tagli al prezzo delle Tesla danneggiano il mercato

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.