Under 30

“La convivenza tra generazioni diverse in azienda è una ricchezza”. Cosi Janluca de Waijer, ceo di Domori

Articolo tratto dal numero di novembre 2023 di Forbes Italia. Abbonati!

Domori è un’azienda che ha da poco compiuto 25 anni d’età. È stata fondata nel 1997 da Gianluca Franzoni, al tempo un giovane laureato con un sogno e un’idea d’impresa molto chiari: salvare una preziosa varietà di cacao dall’estinzione e produrre cioccolato di qualità assoluta. Lo ha fatto sviluppando importanti innovazioni nella lavorazione del cioccolato, proprio per valorizzare una materia prima così particolare e pregiata.

Il supporto di Domori per i giovani

Anche Domori, quindi, è stata una startup di successo fondata da un under 30. L’agroalimentare è un settore in fermento, ad alto tasso d’innovazione. Ed è spesso un settore in cui i giovani professionisti possono esprimersi con più agilità e immediatezza di risultati. “Siamo orgogliosi di dare il nostro supporto a queste bellissime storie di giovani e innovazione nel settore food”, dice Janluca de Waijer, ceo di Domori.

“Alcune sono storie d’impresa, altre di talenti individuali, tutte condividono la ricerca e l’impegno per la qualità assoluta. Esempi come questi sono essenziali per la vitalità del nostro settore, per la sua evoluzione verso un rapporto con la qualità sempre più stretto”. Nel dna di Domori non c’è solo la vocazione per creare il migliore cioccolato: c’è anche quella di diffondere una nuova cultura del cioccolato, a partire dalla degustazione.

Sempre più giovani si avvicinano al mondo del food

“Questo vale anche per i giovani: si tratta di avvicinarli al mondo della qualità. È una sensibilità che tanti giovani, oggi, già hanno, così come hanno un’attenzione sempre più marcata per l’eticità dei prodotti, per la trasparenza della filiera e dei processi”. In questi tempi segnati da incertezza diffusa, la qualità superiore continua a dimostrare la sua forza di attrazione: sempre più giovani si avvicinano al mondo del food, come imprenditori o creativi, per sviluppare nuovi standard di qualità, accogliendo la sfida di mantenerli nel tempo.

“Nel leggere questi profili, che attraversano l’Italia e riguardano prodotti e attività completamente diversi, colpisce un linguaggio comune, un’impostazione che condividiamo: l’attenzione alla materia prima, l’impegno per innovare le lavorazioni, l’interpretare le tradizioni con sensibilità contemporanea”, dice.

Domori ha un’alta presenza di under 30

Domori non solo ha un’alta presenza di under 30, ma si pone l’obiettivo di trattenere questi giovani, creando un’ambiente favorevole per la loro crescita professionale. Si tratta di una presenza equilibrata, anche nel genere, in tutti i settori dalla produzione alla logistica, dalla forza vendite sul territorio al marketing.

“La convivenza tra generazioni diverse è una ricchezza all’interno di un’azienda ed è un prezioso elemento di legame tra un’impresa e la comunità dove risiede. Troviamo doveroso, soprattutto in questi tempi in cui il fattore generazionale è avvertito con tanta sensibilità, tenere gli occhi bene aperti sugli scenari e i risultati portati avanti dagli under 30, sulla loro capacità di leadership e, più in generale, di affermazione”.

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