Un nuovo chatbot di intelligenza artificiale sta attirando l’attenzione dei social media dopo essere apparso misteriosamente su una piattaforma che confronta le intelligenze artificiali. Il chatbot sembrerebbe poter rivaleggiare con i migliori sistemi di IA sul mercato, cosa che ha alimentato speculazioni sulla sua origine e sui potenziali legami con OpenAI, proprio mentre sale l’attesa per il prossimo grande aggiornamento dello sviluppatore di ChatGPT.
I fatti principali
- Un chatbot di intelligenza artificiale, chiamato ‘gpt2-chatbot’, è comparso senza clamore su un sito usato per confrontare diversi sistemi di IA, Lmsys Chatbot Arena.
- L’origine del bot non è chiara, ma il nome fa riferimento a Gpt-2 di OpenAI, un modello linguistico di grandi dimensioni che ha preceduto i più avanzati Gpt-3 e Gpt-4, usati per alimentare strumenti come ChatGPT.
- Secondo VentureBeat, che cita diversi esperti di intelligenza artificiale che hanno postato sui social, le capacità del chatbot misterioso sembrano eguagliare, e potenzialmente superare, quelle di Gpt-4, il più avanzato sistema di IA lanciato finora da OpenAI. L’azienda non ha risposto immediatamente alla richiesta di commento sul chatbot inoltrata da Forbes.
- Le prestazioni, tuttavia, sembrano al di sotto di ciò che ci si aspetterebbe dall’attesissimo modello Gpt-5 di OpenAI, scrive la stessa fonte. È nata così l’ipotesi che possa trattarsi di un aggiornamento del sistema attuale, Gpt-4, forse sotto forma di Gpt-4.5.
- Le speculazioni sull’ipotesi che il modello venga da OpenAI si sono intensificate dopo che l’amministratore delegato e cofondatore dell’azienda, Sam Altman, ha scritto su X (ex Twitter): “Ho un debole per gpt2”.
- Il post di Altman è stato poi modificato dopo la pubblicazione, per allineare il nome a quello del chatbot misterioso: una prima versione del messaggio parlava di “gpt-2”, come del resto prevede la nomenclatura di OpenAI. Il momento della pubblicazione suggerisce che stia parlando di questo nuovo sistema e non solo ricordando con affetto il passato.
i do have a soft spot for gpt2
— Sam Altman (@sama) April 30, 2024



