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13 gennaio 2026
Eies Group presidia i comparti chiave dell’economia: pubblica amministrazione, banche e assicurazioni, energia, telecomunicazioni e utilities
Contenuto tratto dal numero di gennaio 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Quattro realtà accomunate da una visione: creare un ecosistema capace di guidare la trasformazione digitale italiana. Eies Group è nato per unire le competenze di Energent, I&M Consulting, Enway e Skienda in un’unica realtà integrata, che presidia l’intera catena dell’Ict.
Un modello operativo che abbraccia i principali ambiti dell’innovazione: intelligenza artificiale, infrastrutture It, sviluppo software, cybersecurity, consulenza tecnologica e gestione operativa dei processi. Il risultato è un gruppo con oltre 20 anni di attività, che oggi può contare su più di 600 professionisti e un fatturato di 53 milioni di euro. Una crescita costante, sostenuta dall’equilibrio tra innovazione e stabilità.
“La nostra forza”, spiega l’amministratore unico, Raffaele Ranellucci, “è la capacità di essere flessibili senza rinunciare alla solidità. Siamo abbastanza grandi da sostenere carichi di lavoro complessi, ma restiamo indipendenti nelle scelte. La governance familiare ci permette rapidità decisionale e un approccio visionario: la scommessa sull’intelligenza artificiale ne è la dimostrazione, perché ha ampliato il nostro raggio d’azione”.
Il futuro
Con sedi a Roma, Milano, Napoli e Bari, Eies Group presidia i comparti chiave dell’economia italiana: pubblica amministrazione, banche e assicurazioni, energia, telecomunicazioni e utilities. In questi settori il gruppo non si limita a fornire tecnologia, ma propone una vera regia strategica.
Gli specialisti cloud e sicurezza di Energent, i data scientist di Skienda, i consulenti applicativi di I&M Consulting e Enway operano in sinergia trasformando complessità tecniche in soluzioni concrete, misurate sulle esigenze dei clienti. Questa integrazione di competenze rappresenta il vero vantaggio competitivo del gruppo: un partner unico in grado di accompagnare le organizzazioni lungo l’intero percorso della trasformazione digitale.
Lo sguardo è sempre rivolto al futuro. Ranellucci anticipa le direttrici di sviluppo: “Continueremo a rafforzare le aree in cui siamo già presenti e in cui il mercato richiede investimenti mirati. La cybersecurity rimarrà una delle nostre priorità. Un altro ambito centrale sarà l’evoluzione della piattaforma di IA sviluppata da Skienda. Alla luce degli investimenti governativi, vogliamo crescere ulteriormente nel settore della difesa: oggi realizziamo soluzioni di sicurezza destinate alle forze armate e al ministero della Difesa, e puntiamo a diventare un player ancora più rilevante. Infine, proseguiremo nel consolidamento dell’area insurance, dove siamo partner del principale produttore europeo di software applicativo, un segmento che rappresenta per noi una linea di business strategica”.