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13 gennaio 2026
Un piano industriale da 2,5 miliardi in cinque anni per integrare ambiente, energia e acqua, puntando su innovazione e sostenibilità
Contenuto tratto dal numero di dicembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Investimenti per 2,5 miliardi di euro in cinque anni e un progetto di accelerazione della conversione ecologica, nell’ottica di un piano industriale articolato. Il tutto per attivare il processo di transizione ecologica per l’Italia centrale, favorendo una crescita integrata dei settori ambiente, energia e acqua, valorizzando il concetto di multiutility come partner delle comunità e dei distretti e promuovendo modelli di produzione e servizio a basse emissioni.
Plures
È la strategia di Plures, public company nata in Toscana il 26 gennaio 2023 dalla fusione per incorporazione di Alia Servizi Ambientali, Publiservizi, Consiag e Acqua Toscana e che oggi, grazie al controllo di Estra e alla maggioranza detenuta in Publiacqua, rappresenta il primo grande soggetto integrato regionale nei settori ambiente, energia e ciclo idrico, con circa 4.600 addetti e oltre due milioni di utenti serviti.
Non è un nome frutto di un’operazione di marketing, ma il concretizzarsi di una prospettiva nata per superare i localismi che in passato hanno frenato lo sviluppo e generare valore condiviso per i cittadini, gli utenti, i soci, il territorio, le persone che lavorano nelle aziende. Plures intesa, dunque, come pluralità, come unione di storie industriali diverse.
La crescita è testimoniata dal conseguimento del rating BBB con outlook stabile assegnato da Standard & Poor’s Global Ratings e da quello BBB- assegnato da Fitch, che collocano Plures nella fascia investment grade e confermano la solidità patrimoniale e la resilienza del suo modello di business.
Il risultato è il più alto tra le società toscane con rating pubblico ed è in linea con i valori assegnati alle principali multiutility nazionali del settore ambientale e dei servizi pubblici locali. Il posizionamento nella categoria investment grade consentirà alla società di ampliare le proprie fonti di finanziamento, ridurre significativamente il costo del debito, con un risparmio che sull’attuale esposizione finanziaria è stimabile in 7-8 milioni di euro, e agevolare l’esecuzione del piano industriale 2025–2029.
Il progetto
“Siamo una public company che guarda a una crescita del margine operativo puntando su due aspetti primari”, dice l’amministratore delegato, Alberto Irace. “Da un lato le infrastrutture e le competenze specialistiche, attraverso l’integrazione dei servizi, come nel caso del rapporto tra rinnovabili ed energia in direzione dell’economia circolare. Dall’altro lato la grande attenzione all’innovazione digitale. Ad esempio, con la realizzazione di un’app dedicata al cittadino che ci consente di rispondere alle richieste on demand. A San Antonio, in Texas, ci hanno anche assegnato un premio per il modello di cassonetto intelligente che abbiamo progettato e ingegnerizzato, grazie anche al frutto di un investimento sull’IA”.
Il riconoscimento Smart 20 Award 2025, assegnato nell’ambito della conferenza internazionale Smart Cities Connect, viene conferito ogni anno a progetti che contribuiscono allo sviluppo di città più intelligenti e sostenibili, dopo una selezione delle 20 iniziative ritenute più innovative a livello globale. Tra queste è stato scelto Genius 5.0 Smart City and Waste Management, il progetto Plures che ruota attorno a un ecosistema di intelligenza artificiale per la raccolta dei rifiuti. Genius 5.0 rappresenta una nuova frontiera nella gestione intelligente dei rifiuti urbani, attraverso l’uso di tecnologie evolute per migliorare il servizio e ridurre l’impatto ambientale.
“Oggi, in Toscana, Plures è l’unico processo di aggregazione territoriale concreto”, commenta il presidente, Lorenzo Perra. “L’integrazione è un valore prezioso, in grado di dare risposte alle varie esigenze e di guidare la modernizzazione, avviando il passaggio da un’economia lineare a quella circolare, sfruttando le economie di scala. È un lavoro che intendiamo portare avanti con un forte investimento, previsto in 500 milioni di euro all’anno nell’attuale piano industriale. Andremo avanti verso l’integrazione completa dei servizi, forti anche di elementi che ci indicano una percezione della qualità offerta che va oltre il 90% del gradimento da parte dei cittadini. Nella consapevolezza che Plures è un attore strategico, che guarda agli investimenti e all’industrializzazione, ma che al contempo ha un rapporto diretto con le amministrazioni, in un’area che sta diventando sempre più omogenea”.