
Una formula che unisce la dimensione familiare all’innovazione costante. Quasi mezzo secolo di attività, trascorso sotto la guida ininterrotta della direttrice artistica e fondatrice Deanna Comellini, per sviluppare un approccio unico di evoluzione nella continuità. Dal 1977 G.T.Design è sinonimo di successo nel mondo del design con i suoi tappeti di lusso dallo stile contemporaneo. Una ricetta basata su tre pilastri fondamentali, a cominciare dalla coerenza: “Fin dal primo giorno abbiamo avuto una visione cristallina della modernità applicata al tappeto, libera da condizionamenti esterni. Questa chiarezza d’intenti non è mai venuta meno”. Una visione che non ha mai smesso di essere lungimirante: “Non seguiamo le tendenze, le anticipiamo. Studiamo i mutamenti culturali ed estetici per offrire soluzioni che rispondano a bisogni ancora inespressi, permettendoci di evolverci senza tradire la nostra identità”. E ancora, lo stile come equilibrio tra eleganza e ricerca: “Abbiamo creato un linguaggio estetico immediatamente riconoscibile, dove l’essenzialità delle linee si coniuga con la dimensione emotiva e tattile del prodotto, una sintesi tra rigore formale e sensibilità che ha generato un’identità distintiva e duratura. Il segreto è saper innovare ma rimanendo fedeli a sé stessi: un paradosso che, unito ai valori familiari di dedizione e perfezionismo, diventa la chiave del nostro successo duraturo”.
Tra evoluzione e sperimentazione, le peculiarità di G.T.Design nascono da uno sguardo completamente libero e indipendente. “La nostra forza risiede nel rifiutare ogni schema precostituito, ogni stereotipo di mercato e tendenza mainstream. Questa libertà di pensiero ci consente di generare costantemente il nuovo, mantenendo un approccio creativo autentico e personale”. Una delle loro caratteristiche più distintive sono le gamme cromatiche uniche e inconfondibili. “Anche in questo caso, non seguiamo le mode stagionali dei colori, ma sviluppiamo palette che nascono dalla nostra ricerca estetica e dalla comprensione profonda dei materiali. Ogni nuance è studiata per esaltare le proprietà intrinseche delle fibre naturali che utilizziamo”.
Centrale è il focus sui materiali naturali pregiati. Proprio come i grandi chef, Deanna Comellini rimarca spesso che “anch’io per creare qualcosa di eccellente devo disporre della materia prima di miglior qualità”. L’azienda, infatti, lavora con cocco, lana, mohair, cachemire, canapa, lino e seta, ma anche con innovative fibre come Tencel ed Econyl. Ogni materiale viene selezionato non solo per le sue qualità estetiche, ma per la sostenibilità dell’intera filiera produttiva. “La nostra sperimentazione si concentra sulle tecniche di tessitura artigianali che esaltano l’unicità di ogni pezzo. Prodotti come Coconutrug – il primo tappeto di design in fibra di cocco (generata da fonti rinnovabili) – o Kama, con la sua viscosa dalla lucentezza incomparabile, testimoniano questa ricerca costante che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Il risultato è un’identità che non teme di andare controcorrente, sempre fedele alla propria visione filosofica ed estetica”.
Del resto, la sostenibilità ambientale per G.T.Design non è mai stata un trend, ma una filosofia di vita che guida ogni scelta fin dalla fondazione. “È parte integrante della nostra identità aziendale e rappresenta un altro aspetto della coerenza che ci contraddistingue. La nostra visione parte da un principio fondamentale: il vero modo per essere sostenibili è produrre coscientemente oggetti che durino nel tempo, fatti bene. Un tappeto G.T.Design è progettato per attraversare decenni, per resistere all’usura fisica e al tempo estetico. La longevità del prodotto è il primo e più importante atto di rispetto verso l’ambiente”. Questa filosofia si traduce in scelte concrete lungo tutta la filiera: dalla selezione di materie prime naturali e processi a basso impatto ambientale, all’utilizzo di coloranti atossici e imballaggi completamente riciclabili (pratica adottata dagli anni ‘70). “Monitoriamo l’intero life-cycle dei nostri prodotti secondo il principio del ‘non sprecare’. Privilegiamo filiere che limitano il consumo di risorse idriche e le emissioni di CO2, mantenendo rapporti diretti con fornitori e artigiani che condividono i nostri valori etici. Continuiamo inoltre a sperimentare con materiali biodegradabili e filati riciclati e riciclabili, guardando al futuro senza compromettere qualità ed estetica”.
Una visione che nel 2001 è stata anche espressa attraverso il ‘Manifesto del Tappeto contemporaneo’. Un’idea nata dalla necessità di comunicare una rivoluzione silenziosa che l’azienda stava portando avanti da un ventennio. “Dopo anni di lavoro dedicati al concetto di tappeto contemporaneo, abbiamo sentito l’urgenza di formalizzare e condividere la nostra visione. Prima degli anni ‘70 l’oggetto tappeto era stato poco esplorato dal design – con rare eccezioni come l’esperienza del Bauhaus. La nostra idea è stata quella di rileggere questo elemento primordiale dell’abitare attraverso le lenti del design contemporaneo, sviluppando un punto di vista completamente nuovo”. Un lavoro multidimensionale che si è focalizzato sulla riconcettualizzazione profonda dell’oggetto.
L’obiettivo è rispondere ai bisogni dell’uomo di oggi: la ricerca della sensorialità, il bisogno di uno spazio dedicato alla libertà personale, i nuovi rituali di benessere domestico quotidiani. “Volevamo creare superfici tessili d’autore che fossero molto più di semplici complementi d’arredo. Il Manifesto è diventato necessario quando abbiamo compreso che stavamo offrendo qualcosa di rivoluzionario. Uno strumento per creare luoghi che trasmettono emozioni, che favoriscono il benessere, che trasformano gli spazi in esperienze”. Una rivoluzione che prosegue ancora, come dimostrano le innovazioni e i progetti per il futuro già in cantiere. “Stiamo sviluppando una nuova classe di prodotti destinata a settori di nicchia particolarmente esigenti e in forte crescita. Il nostro obiettivo è creare soluzioni che uniscano il fascino unico dei prodotti artigianali tailor made alla prestanza tecnica richiesta da mercati altamente specializzati. Stiamo lavorando per portare il nostro expertise nel design tessile in ambiti come la nautica di lusso, dove la resistenza agli agenti atmosferici e la bellezza estetica devono convivere perfettamente. Stiamo dedicando particolare attenzione anche al settore aerospaziale, dove le sfide tecniche sono estreme ma le possibilità creative immense, e al residenziale di lusso, dove possiamo esprimere al massimo la nostra capacità di personalizzazione e ricerca estetica”.
Progetti che rappresentano l’evoluzione naturale della filosofia di G.T.Design: continuare a sperimentare e innovare, portando la visione del design tessile in territori inesplorati, sempre mantenendo la qualità artigianale e l’attenzione ai materiali che ci contraddistinguono. “È un futuro che ci entusiasma perché ci permette di dimostrare come il nostro approccio al design possa rispondere alle esigenze più sofisticate e tecnicamente avanzate del mercato contemporaneo”.
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