L’azienda astronautica di Jeff Bezos, Blue Origin, ha annunciato mercoledì 21 gennaio la propria rete di comunicazioni satellitari, aprendo la strada alla concorrenza con Starlink di Elon Musk, che ha in gran parte dominato il settore di Internet satellitare.
Fatti principali
Secondo Blue Origin, la rete di comunicazioni TeraWave avrà 5.408 satelliti interconnessi in orbita terrestre bassa e fornirà servizi a utenti aziendali, data center e governi.
La rete di satelliti TeraWave entrerà in funzione nel quarto trimestre del 2027, come ha dichiarato Blue Origin in un comunicato.
Blue Origin afferma che la rete satellitare offrirà velocità di trasmissione dati fino a 6 terabit al secondo in qualsiasi punto della Terra, velocità diverse migliaia di volte superiori a quelle tipiche della connessione Internet domestica negli Stati Uniti.
Come si confronta TeraWave con Starlink?
La rete satellitare di Blue Origin servirà decine di migliaia di utenti una volta dispiegata. Starlink contava nove milioni di utenti a dicembre 2025. L’architettura di TeraWave avrà inoltre probabilmente un numero di satelliti molto inferiore rispetto a Starlink, che aveva circa 9.300 satelliti dispiegati a partire dal mese scorso.
Contesto
L’annuncio dell’azienda astronautica di Bezos arriva non molto tempo dopo che Amazon ha ribattezzato la propria rete di comunicazioni satellitari da Project Kuiper ad Amazon Leo. Il primo gruppo di satelliti Amazon Leo sarà lanciato il mese prossimo, con 32 unità previste in orbita. Il dispiegamento si aggiungerà ai 27 satelliti inviati nello spazio lo scorso aprile sotto il nome Project Kuiper. Leo avrà una costellazione di oltre 3.000 satelliti. L’analista del settore satellitare Tim Farrar ha dichiarato a PCMag che le costellazioni Leo e TeraWave si sovrappongono nei clienti a cui sono destinate.
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Jeff Bezos lancia TeraWave e sfida Starlink di Elon Musk | Forbes Italia