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26 gennaio 2026
IA, strategia e qualità definiscono i leader: Giappone, Corea e Cina in cima alla classifica Top 100 Global Innovators 2026 di Clarivate.
Non è più solo una questione di scala. Nel nuovo panorama globale dell’innovazione, a fare la differenza sono la precisione strategica, la qualità delle idee e la capacità di integrare l’intelligenza artificiale nei processi di ricerca e sviluppo. È questo il messaggio che emerge dalla quindicesima edizione della classifica Top 100 Global Innovators di Clarivate, il benchmark annuale che individua le organizzazioni più influenti al mondo in termini di innovazione ad alto impatto.
Il 16% che conta: dove si concentra oggi l’innovazione globale
Secondo il rapporto 2026, le cento organizzazioni selezionate rappresentano da sole il 16% delle invenzioni di intelligenza artificiale più avanzate a livello globale. Un dato che fotografa con chiarezza la trasformazione in atto: l’innovazione non è più guidata dal volume, ma dalla capacità di concentrare investimenti, competenze e visione su tecnologie realmente decisive.
I Top 100 Global Innovators, sottolinea Clarivate, affrontano la complessità con metodo e chiarezza, fissando nuovi standard in termini di qualità delle invenzioni, originalità e portata internazionale. Pur essendo una minoranza numerica, queste organizzazioni generano una quota sproporzionata delle idee più preziose al mondo, confermando che la leadership innovativa nasce da scelte mirate e da una strategia di lungo periodo.
“Essere riconosciuti come Top 100 Global Innovator è un risultato straordinario, soprattutto considerando il ritmo del cambiamento”, afferma Maroun S. Mourad, presidente della divisione Proprietà intellettuale di Clarivate. “Nell’edizione 2026 presentiamo 16 organizzazioni che hanno ottenuto questo riconoscimento in modo continuativo nel tempo. Vincitori storici e nuovi ingressi stanno investendo nell’innovazione basata sull’intelligenza artificiale, ridefinendo i confini tra ricerca, ingegneria ed esecuzione commerciale. I leader che celebriamo oggi non si limitano a reagire al cambiamento: lo stanno progettando”.
Brevetti, dati e strategia: l’ascesa dell’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale, del resto, non è più una tecnologia accessoria. È diventata parte integrante del tessuto dell’innovazione globale. L’analisi di Clarivate mostra che l’attività brevettuale legata all’IA è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni: dal 2019 i depositi si sono ripetutamente raddoppiati e, entro la metà del 2025, sono state pubblicate oltre un milione di specifiche di invenzione. In particolare, l’IA generativa e il deep learning si stanno affermando come le frontiere tecnologiche a più rapida evoluzione.
In questo contesto, il dato secondo cui i Top 100 Global Innovators concentrano il 16% delle invenzioni di intelligenza artificiale più rilevanti assume un significato ancora più forte. La leadership, oggi, non si misura più soltanto in termini quantitativi, ma nella capacità di orientare l’innovazione verso risultati concreti e scalabili.
Giappone in testa, Asia protagonista dell’innovazione globale
Dal punto di vista geografico, il Giappone continua a dominare la scena dell’innovazione globale, con 32 organizzazioni presenti in classifica e cinque delle prime dieci posizioni assolute. Seguono la Cina continentale e la Corea del Sud, con due organizzazioni ciascuna nella top ten, e gli Stati Uniti con una. Guardando al contributo complessivo, dopo il Giappone si collocano gli Stati Uniti con 18 organizzazioni, Taiwan con 12 e Germania e Corea del Sud con otto ciascuna. Cina continentale e Paesi Bassi registrano una crescita nel numero di aziende presenti, mentre Irlanda e Arabia Saudita rientrano in classifica nel 2026.
Sul fronte delle singole performance, Samsung Electronics mantiene la posizione di innovatore globale numero uno. Sei aziende entrano per la prima volta nel club dei Top 100 – Aptiv, Cxmt, GE Vernova, Silicon Motion, Subaru e Zte – mentre altre sei rientrano in classifica: Apple, Kla, LG Display, Saudi Aramco, Signify e Tcl Technology. Sedici organizzazioni, tra cui Boeing, Toyota, Sony, Qualcomm e Panasonic, confermano invece una presenza continuativa nel tempo, rafforzando il proprio ruolo di leader strutturali dell’innovazione.
Le prime 10 classificate
1. Samsung Electronics
Stato: Corea del Sud
Settore: Apparecchiature elettroniche e informatiche
2. Tencent
Stato: Cina
Settore: Software, media, fintech
3. Canon
Stato: Giappone
Settore: Apparecchiature elettroniche e informatiche
4. Honda
Stato: Giappone
Settore Automotive
5. Toyota
Stato: Giappone
Settore: Automotive
6. Epson
Stato: Giappone
Settore: Conglomerato industriale
7. LG Chem
Stato: Corea del Sud
Settore: Chimica e materiali
8. Fujifilm
Stato: Giappone
Settore: Conglomerato industriale
9. RTX
Stato: Stati Uniti
Settore: Aerospazio e difesa
10. Huawei
Stato: Cina
Settore: Telecomunicazioni