L’operazione potrebbe essere la più grande quotazione di sempre. L'azienda punta a raccogliere fino a 50 miliardi di dollari
L’Ipo di SpaceX potrebbe arrivare nella seconda metà di giugno, e non sarebbe una scelta casuale. Secondo il Financial Times, Elon Musk — l’uomo più ricco del mondo, con un patrimonio di 775 miliardi di dollari — vorrebbe far coincidere la quotazione con il proprio compleanno e con un allineamento planetario tra Giove e Venere, visibile in quel periodo.
L’evento è atteso tra l’8 e il 9 giugno, quando Giove e Venere appariranno a poco più di un grado di distanza l’uno dall’altro nel cielo, “circa la larghezza di un pollice tenuto a distanza di un braccio”, secondo la Planetary Society. Nei giorni successivi anche Mercurio dovrebbe allinearsi diagonalmente con i due pianeti, completando una configurazione particolarmente visibile.
L’operazione potrebbe essere la più grande Ipo di sempre. SpaceX punta a raccogliere fino a 50 miliardi di dollari, portando la valutazione complessiva del gruppo a circa 1.500 miliardi. Un’operazione che, se confermata, supererebbe il precedente record detenuto da Saudi Aramco, che nel 2019 aveva raccolto 29 miliardi di dollari. Musk compirà 55 anni il 28 giugno, una data che potrebbe diventare anche quella del debutto sul mercato.
Quale banca guiderà l’Ipo di SpaceX
Sempre secondo il Financial Times, SpaceX starebbe lavorando alla selezione di un pool di grandi banche di Wall Street incaricate di guidare l’operazione di quotazione.
Tra gli istituti già coinvolti figurerebbero Bank of America, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley, alcuni dei nomi più influenti della finanza globale. Non è escluso che nel corso delle prossime settimane possano aggiungersi altri advisor finanziari, soprattutto nelle fasi più avanzate del processo, man mano che il progetto di Ipo entrerà nel vivo e verranno definiti struttura, tempistiche e valutazione dell’offerta.
Perchè Elon Musk vuole quotare Spacex
Secondo le fonti, la decisione di Elon Musk di valutare una quotazione in Borsa sarebbe legata alla necessità di reperire risorse aggiuntive per finanziare lo sviluppo di Starship, il sistema missilistico di SpaceX progettato per le missioni verso Marte.
SpaceX ha anche dichiarato agli investitori un progetto per lo sviluppo di data center nello spazio, connessi attraverso la rete di 9.400 satelliti Starlink. Una tecnologia che, secondo Musk, sarebbe strategica per rafforzare la competitività del suo ecosistema di aziende nel campo dell’intelligenza artificiale, in un confronto diretto con gruppi come Google e OpenAI.