Ex Morgan Stanley, 55 anni, ha fatto parte del Consiglio dei governatori. Trump lo ha scelto per succedere a Jerome Powell
Donald Trump si prepara a nominare Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve, la banca centrale americana. Warsh, ex membro del Consiglio dei governatori, succederà a Jerome Powell, in carica dal 2018 e arrivato alla fine del secondo mandato. La sua nomina dovrà essere confermata dal Senato.
Chi è Kevin Warsh
Warsh ha 55 anni ed è originario dello stato di New York. Laurea a Stanford, dottorato ad Harvard, ha iniziato la carriera in Morgan Stanley, dove ha lavorato tra il 1995 e il 2002, fino a diventare direttore esecutivo del dipartimento fusioni e acquisizioni.
Nel 2002 è arrivato a Washington come assistente speciale per la politica economica del presidente George W. Bush e segretario esecutivo del National Economic Council (l’organo dell’ufficio esecutivo del presidente che lo consiglia in materia economica). Nello stesso anno ha sposato Jane Lauder, nipote di Estée Lauder, fondatrice della multinazionale dei cosmetici. Jane è stata vicepresidente esecutiva dell’azienda di famiglia e ha un patrimonio stimato da Forbes in 2,7 miliardi di dollari.
La crisi del 2008
Nel 2006 Bush ha nominato Warsh nel Consiglio dei governatori della Fed, di cui è diventato il membro più giovane della storia. In quell’incarico, ha avuto un ruolo centrale nella gestione della crisi finanziaria del 2008 da parte della Fed. “Don Kohn, il mio vicepresidente, con la sua lunga esperienza alla Fed, e Kevin Warsh, con i suoi tanti contatti a Wall Street e in politica e la sua conoscenza della finanza pratica, sono stati i miei compagni più assidui nelle infinite call con le quali davamo forma alla nostra strategia per combattere la crisi”, scrisse l’allora presidente Ben Bernanke.
Warsh si è dimesso dalla Fed nel 2011. Nonostante nei mesi precedenti avesse avuto alcune divergenze con Bernanke, il presidente assicurò che Warsh aveva sempre avuto in programma di lasciare dopo cinque anni.
Dopo le dimissioni, Warsh ha insegnato a Stanford, è entrato nei consigli di amministrazione dell’e-commerce Coupang e di Ups e nell’advisory board di Rubicon Global, un’azienda di gestione e riciclaggio dei rifiuti in cui ha investito anche Leonardo DiCaprio.
La successione di Jerome Powell
La questione dei tassi, su cui Powell ha adottato una linea prudente, ha portato a uno scontro tra la Fed e la Casa Bianca. Nonostante sia stato proprio Trump a nominare Powell, nel 2018, già pochi mesi dopo i rapporti tra i due si erano incrinati. “Il presidente Trump temeva che gli aumenti dei tassi, motivati in modo discutibile, potessero far naufragare la ripresa economica”, ha scritto l’allora segretario al Commercio, Wilbur Ross, nella sua autobiografia. “Così mi chiese di parlare con Powell e convincerlo a invertire la rotta, o almeno a smettere di alzare i tassi. Non stava scherzando. Ricordo che mi disse: ‘Per favore, chiama questo idiota e spiegagli che revocherò la sua nomina, anche se è già stata confermata’”.
In seguito Trump, soprattutto nel suo secondo mandato, è passato agli insulti pubblici. Dopo l’ultimo rifiuto di tagliare i tassi da parte della Fed — che è un’entità autonoma rispetto al governo — ha definito Powell un “idiota” che “danneggia il paese e la sicurezza nazionale”. Poche settimane fa il dipartimento di Giustizia ha avviato un’indagine contro Powell, accusato di avere mentito al Congresso sui costi della ristrutturazione della sede centrale della Fed.
Una corsa a quattro
Da mesi Warsh, già preso in considerazione per la guida della Fed otto anni fa, era ritenuto una delle quattro persone in corsa per succedere a Powell, assieme a Kevin Hassett, direttore del National Economic Council, Rick Rieder, alto dirigente di BlackRock, e Christopher Waller, membro del Consiglio dei governatori.
A fine 2025 siti di scommesse come Polymarket davano quale netto favorito Hassett, al quale sono arrivati ad attribuire una probabilità dell’84%. Nelle ultime settimane la sua candidatura si è indebolita, e all’inizio di questa settimana il più gettonato era Rieder. Ora gli stessi siti attribuiscono alla nomina di Warsh una probabilità del 94-95%.