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11 febbraio 2026
Da Elon Musk a Jeff Bezos, passando per Bill Gates e George Lucas: i protagonisti che stanno ridefinendo l’innovazione americana
Per celebrare il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, che cadrà il 4 luglio di quest’anno, Forbes ha presentato la lista “Innovator 250”, che riunisce i cittadini americani capaci di incarnare al meglio lo spirito innovativo del Paese. La selezione non riguarda solo inventori o scienziati, ma include imprenditori e manager che hanno trasformato idee in prodotti, servizi e modelli di business, generando un impatto concreto e misurabile nei rispettivi settori.
“Per dare il via alla nostra serie di reportage dedicati al sogno americano, presentiamo gli uomini e le donne che meglio incarnano lo spirito creativo degli Stati Uniti. Seguendo l’esempio di Thomas Edison, non sono solo inventori: sono leader aziendali che portano le proprie innovazioni sul mercato, trasformando interi settori e creandone di nuovi”, si legge su Forbes.
Chi c’è nella lista
Tra i nomi più noti della lista compaiono Elon Musk, fondatore e ceo di Tesla, SpaceX, Neuralink, xAI e The Boring Company; Jeff Bezos, fondatore di Amazon e Blue Origin; Bill Gates, cofondatore e ceo di Microsoft; George Lucas, regista e fondatore di Industrial Light & Magic e Lucasfilm; Jensen Huang, fondatore e ceo di Nvidia; Sam Altman, ceo di OpenAI; Phil Knight, cofondatore ed ex ceo di Nike; Martine Rothblatt, fondatrice di SiriusXM e ceo di United Therapeutics; Ted Turner, fondatore di Cnn e Tbs; Vinod Khosla, cofondatore di Sun Microsystems e venture capitalist; Larry Page e Sergey Brin, cofondatori di Google; Brian Chesky, cofondatore e ceo di Airbnb; Marc Andreessen, cofondatore di Netscape e venture capitalist; Marc Benioff, fondatore e ceo di Salesforce; Steven Spielberg, regista e cofondatore di DreamWorks; e Steve Wozniak, cofondatore e ingegnere di Apple.
Come sono stati selezionati i 250 innovatori
La selezione è iniziata all’interno della redazione, con quasi duemila candidati individuati per due elenchi distinti: innovatori viventi e storici. Per la lista dei viventi, una giuria indipendente composta da imprenditori, investitori, manager e accademici ha valutato ciascun candidato secondo le proprie competenze. Per l’elenco storico, Forbes ha collaborato con la National Inventors Hall of Fame, chiedendo anche di segnalare figure eventualmente escluse.
Il processo ha incluso anche il supporto dell’intelligenza artificiale: ChatGpt di OpenAI e Gemini di Google hanno applicato gli stessi criteri di valutazione a tutti i candidati, offrendo un quadro di consenso su ciascun profilo. Infine, i redattori hanno raccolto e analizzato tutti i contributi per definire la lista finale, che rappresenta l’ampiezza e la diversità dell’innovazione americana.
Ogni candidato è stato valutato secondo cinque criteri principali: la creatività, ossia quanto originale e innovativa è stata la loro idea; l’ampiezza, cioè in quanti ambiti o settori hanno portato innovazione; la disruption, ovvero quanto hanno cambiato le regole del loro settore; il coinvolgimento, cioè quanto hanno concretamente sviluppato e implementato le loro idee; e infine l’impatto, cioè in che modo le loro innovazioni hanno influenzato l’economia e la vita quotidiana delle persone.