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13 febbraio 2026
Con un annuncio a sorpresa sui social, Lido 84 ha comunicato che il 22 marzo 2026 sarà l’ultimo giorno di servizio. “Questa magnifica avventura, iniziata il 21 marzo 2014, è stata ricchissima di emozioni, di soddisfazioni umane e professionali, e di prestigiosi traguardi”, scrivono i fratelli Camanini, ringraziando clienti, collaboratori e fornitori. “Chiudiamo questa avventura con serenità e gioia verso il futuro, aprendoci a nuove idee che possano un giorno diventare semi di un nuovo progetto”.
La notizia ha subito fatto rumore nel mondo dell’alta cucina italiana. A Gardone Riviera, con vista su uno dei tratti più eleganti del Lago di Garda, il locale dei fratelli Riccardo e Giancarlo Camanini è stato per oltre dieci anni un punto di riferimento dell’alta cucina italiana. I rigatoni cacio e pepe in vescica di maiale erano un piatto simbolo, che cambiava a ogni servizio, mai uguale a se stesso. La pasta e fagioli risottata dimostrava come la cucina popolare potesse diventare alta cucina senza perdere la propria identità. Piatti costruiti sulla sostanza più che sull’effetto sorpresa.
Dopo l’ingresso di Massimo Bottura nella “hall of fame”, Riccardo Camanini è stato per anni lo chef italiano meglio classificato nei World’s 50 Best Restaurants. Nell’ultima edizione, Lido 84 era al sedicesimo posto, confermando una centralità internazionale: secondo la classifica, il miglior ristorante d’Italia. Eppure la Michelin gli aveva assegnato solo una stella. Ogni anno, alla vigilia della nuova guida, tra addetti ai lavori e appassionati ci si chiedeva se sarebbe arrivata la seconda: non è mai successo.
Al momento non sono note le motivazioni della chiusura. Lido 84 ha chiuso il 2024 con ricavi pari a 2,43 milioni di euro (-2,4%) e un ebitda margin del 31,4% (765mila euro), in calo rispetto al 38,4% del 2023. La società Camanini ha registrato un utile netto di 517mila euro (-21%), con costi stabili a 1,7 milioni e liquidità in crescita a 3,5 milioni.