
Contenuto tratto dal numero di febbraio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Il Gruppo Fibonacci ha lanciato Finomnia, nuovo polo europeo che unisce innovazione, scalabilità e compliance normativa per servire banche e istituti finanziari lungo l’intero ciclo del credito. “Vogliamo guidare la trasformazione del sistema”, dice il ceo Andrea Pettinelli.
L’inizio del 2026 è stato intenso per il Gruppo Fibonacci, controllato dai fondi Apax e player di rilievo nel mercato del software finanziario, che il 13 gennaio ha annunciato la nascita di Finomnia, nuovo brand che ne consoliderà il posizionamento competitivo, mettendo a sistema la competenza maturata dalle diverse realtà che lo compongono (Ocs, Finwave, Quid, altermAInd e Alvantia) e rafforzandone l’offerta grazie a un nuovo polo di innovazione dedicato a retail e corporate lending.
“La nascita di Finomnia”, racconta Andrea Pettinelli, ceo di Finomnia, “rappresenta una tappa significativa. Grazie alle acquisizioni sostenute dai fondi Apax, negli ultimi anni il gruppo ha accelerato il percorso verso la creazione di un polo europeo di riferimento nel settore del software finanziario. Ora il nuovo brand segna l’evoluzione di una strategia di crescita e integrazione continua, che supera i confini nazionali e ci consente di presentarci come un’unica realtà solida, innovativa e riconoscibile. Intendiamo rivolgerci al mercato con un modello sempre più sinergico, capace di garantire coerenza e rapidità nelle decisioni, senza rinunciare alla flessibilità e alla vicinanza al cliente che da sempre ci contraddistinguono”.
Finomnia non è tuttavia solo una nuova identità. Rappresenta la vision del gruppo, che si propone di ridefinire il futuro della tecnologia per la finanza. Il nuovo brand esprime la capacità di adattarsi ed evolvere, mantenendo basi di sicurezza e affidabilità. Il nome richiama sia la storica vocazione di business dell’azienda (‘Fin’), sia la completezza della sua offerta (dal latino, omnia). Allo stesso modo, il payoff ‘Moving Finance Forward’ racconta la capacità di guardare avanti, orientandosi nella complessità tecnologica e normativa per intercettare il cambiamento e creare nuove opportunità che mettano al centro il percorso di innovazione dei clienti.
Con oltre 1.200 dipendenti, Finomnia si rivolge a banche e istituti di credito come polo di eccellenza e interlocutore tecnologico unico. Le soluzioni end-to-end, dal software development al cloud, dall’IA alla data strategy, accompagnano ogni fase del percorso di trasformazione digitale di banche e istituti di credito con una proposta sviluppata per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
Le aree di business principali sono quattro, a cominciare dal consumer finance, finalizzato a semplificare i processi, ridurre i costi e accelerare l’innovazione, garantendo una user experience fluida e un’implementazione rapida. La divisione fornisce una piattaforma completa che copre l’intera catena del valore degli operatori di mercato: gestione prodotti, vendita e commissioning, attività post-vendita e adempimenti normativi. Poi c’è la corporate solutions. In questo senso Finomnia ha una lunga esperienza in ambito leasing e factoring, grazie alla quale ha sviluppato una suite completa per la gestione dell’intero ciclo di vita sia dei contratti (dalla stipula alla rendicontazione), sia della cessione del credito.
Altro settore è il banking & regtech, che permette a Finomnia, grazie ai prodotti per la gestione del credito (retail e corporate) e di core banking, di supportare le attività operative e contabili degli istituti finanziari, offrendo anche soluzioni regtech che consentono di rispettare gli adempimenti normativi. Infine il retail e corporate lending, attraverso cui la società punta a offrire una piattaforma tecnologica di caratura internazionale, supportando prestiti personali, mutui e finanziamenti alle imprese estesi anche alla finanza strutturata. La piattaforma è cloud native ed è dotata di interfacce digitali innovative che favoriscono modelli di self-service evoluti, semplificando l’accesso al credito per il cliente finale e rafforzando la fiducia operativa. Così Finomnia introdurrà anche una nuova generazione di soluzioni estese alla finanza strutturata.
Come spiega Pettinelli, “con la nuova offerta dedicata a retail e corporate lending vogliamo andare oltre la semplice digitalizzazione: il nostro obiettivo è guidare la trasformazione di un’area strategica del sistema finanziario, oggi sotto pressione normativa e competitiva. Non parliamo solo di tecnologia, ma di un ecosistema che abilita modelli di business più agili, scalabili e orientati al futuro. Vogliamo colmare un vuoto di mercato con soluzioni che integrano innovazione e compliance, sfruttando le potenzialità della tecnologia per creare un punto di riferimento per banche e istituti di credito”.
L’ad aggiunge che “la domanda di soluzioni digitali cresce a ritmi senza precedenti”, ed è per questo che l’obiettivo di Finomnia è ora continuare a creare valore sostenibile, sfruttando le potenzialità di tecnologie come l’intelligenza artificiale per distinguersi. Inoltre, rafforzando l’attrattività per nuovi talenti e partner strategici e creando nuove opportunità di innovazione, l’azienda punterà a un’espansione internazionale, con un focus primario su Europa e America Latina.
“La tecnologia diventa leva di crescita e di leadership”, dice Pettinelli, “trasformando sfide in opportunità e aprendo la strada a un sistema finanziario più connesso, veloce e sostenibile. L’obiettivo è creare valore sostenibile e guidare la trasformazione del settore finanziario attraverso l’innovazione. La nostra ambizione è offrire una copertura completa di tutte le forme di finanziamento, dai prodotti a breve termine alle opzioni a medio-lungo termine. Vogliamo essere il punto di riferimento anche per la gestione dei crediti in bonis e in sofferenza, affermandoci come interlocutore unico capace di semplificare la complessità e di elevare l’esperienza del cliente. Il nostro obiettivo non è solo rispondere alle esigenze attuali, ma anticiparle, creando un ecosistema integrato che unisca tecnologia, velocità e flessibilità per trasformare il modo in cui banche e imprese affrontano il ciclo di vita del credito”.
Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.




