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2 marzo 2026

La startup italiana Qura raccoglie 1,5 milioni per ripensare il modello di salute

L'investimento punta a rafforzare il team e accelerare lo sviluppo del prodotto, con l’ambizione di creare una nuova categoria nella sanità
La startup italiana Qura raccoglie 1,5 milioni per ripensare il modello di salute

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La startup italiana Qura, piattaforma di salute preventiva potenziata dall’intelligenza artificiale, ha appena chiuso un round pre-seed da 1,5 milioni di euro, guidato da United Ventures e con la partecipazione di Vento, Italian Angels for Growth (Iag) e altri angel investor di rilievo. L’investimento punta a rafforzare il team e accelerare lo sviluppo del prodotto, con l’ambizione di creare una nuova categoria nella sanità europea.

Il round rafforzerà il team in ambito medico, ingegneristico e operativo; al marketing digitale e alla crescita; allo sviluppo del motore di intelligenza artificiale di Qura; e alla preparazione dell’espansione in altri mercati europei.

La situazione in Europa

Secondo le stime, un adulto su cinque convive con sintomi persistenti come stanchezza cronica, squilibri ormonali, problemi digestivi o perdita di capelli, che non arrivano a una diagnosi chiara ma influenzano la vita quotidiana. I sistemi sanitari tradizionali non sono progettati per intercettare queste situazioni: le visite sono brevi, la diagnostica limitata e i pazienti si trovano spesso a gestire percorsi tra specialisti senza un piano coerente.

Il mercato europeo degli health check-up dovrebbe raggiungere 18,6 miliardi di euro entro il 2030, mentre nel 2022 l’Ue ha speso 90,4 miliardi in prevenzione, segnalando una crescente attenzione alla salute preventiva. Qura mira a colmare questo vuoto offrendo strumenti di monitoraggio e percorsi di cura più personalizzati.

La salute come priorità

“Trattiamo la salute come un’emergenza, invece che come una priorità”, dichiara Virginia Gambardella, ceo e fondatrice di Qura. “Milioni di persone sentono che qualcosa non va, ma il sistema attuale non offre loro né gli strumenti né un percorso chiaro per agire. Qura nasce per cambiare questo: uniamo la precisione dell’intelligenza artificiale alla cura di un medico dedicato, per aiutare le persone a stare bene — non solo a guarire.”

Qura è stata fondata alla fine del 2025 da un team con esperienze complementari tra consumer health, pratica clinica e tecnologia. Gambardella ha iniziato la propria carriera in McKinsey, per poi ricoprire il ruolo di head of operations nella piattaforma di terapia digitale Serenis.  In parallelo ha costruito una community sulla salute da oltre 500mila persone e ha portato la prima app italiana di mindfulness a 30mila di ricavi mensili ricorrenti. Il co-fondatore e cto Gioacchino Grand è un ingegnere con due esperienze come founding engineer, avendo scalato team tech dal pre-seed alla Series A. La chief medical officer Gabba porta un decennio di pratica clinica e supervisiona tutti i protocolli medici e la validazione dell’AI.

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