CiaoDott punta a rendere i suoi assistenti vocali AI uno standard nelle cliniche e nei centri diagnostici italiani
CiaoDott, la prima intelligenza artificiale vocale verticale sul settore medico italiano, ha chiuso di un round di investimento pre-seed da 1,5 milioni di euro. L’obiettivo è consentire un’accelerazione sul mercato di una innovazione di impatto significativo per le strutture e per i pazienti.
Con i fondi raccolti, CiaoDott investirà nel potenziamento della propria piattaforma tecnologica, con particolare focus sullo sviluppo di flussi di prenotazioni specifici dell’ambito medico come ortopedico, dentistico, dermatologico e in iniziative di marketing strategico per accelerare l’espansione nel mercato sanitario italiano, rendendo la soluzione uno standard nelle cliniche e nei centri diagnostici.
L’investimento supporterà la crescita del team, arrivando a circa 15 persone entro il 2026, con assunzioni principalmente in ambito tech e commerciale, per accelerare lo sviluppo e l’espansione sul mercato.
L’aumento di capitale, interamente in equity, è stato guidato da The Techshop, fondo VC specializzato su aziende software B2B early stage, e ha visto la partecipazione di importanti co-investitori come Vento, Club degli Investitori, Growth Engine e Alpha Venture.
La piattaforma CiaoDott
Fondata nel 2025, CiaoDott è una piattaforma di intelligenza artificiale vocale pensata per risolvere il sovraccarico telefonico dei centri medici, garantendo risposte uniformi, tempestive e coerenti ai pazienti. Il telefono rimane infatti il principale canale di comunicazione utilizzato dai pazienti, con più di 7 su 10 degli appuntamenti prenotati attraverso questo canale e circa un terzo di chiamate perse.
CiaoDott gestisce autonomamente il 70% delle chiamate – dalle prenotazioni alle domande comuni – permettendo alle strutture sanitarie di concentrarsi sulla cura dei pazienti. La soluzione si distingue per la sua specializzazione sul mercato sanitario italiano, con assistenti vocali AI completamente personalizzati e facili da integrare con i sistemi esistenti, allenati sul vocabolario medico e sui flussi di prenotazioni di ogni area di specializzazione medica, che gestiscono autonomamente le chiamate con la professionalità di un servizio di segreteria esperto.
“Questo round rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che stiamo facendo per portare innovazione concreta nel settore sanitario italiano”, ha commentato Riccardo Morotti, ceo & co-founder di CiaoDott. “Stiamo costruendo un assistente vocale per la sanità, perché in questo settore una soluzione generica non basta e solo un approccio verticale permette all’AI di seguire i flussi corretti con affidabilità. I nostri assistenti AI risolvono più del 70% delle chiamate senza intervento umano e senza attesa per il paziente. Vogliamo restituire tempo prezioso ai professionisti, permettendo loro di concentrarsi su ciò che conta davvero: la cura dei pazienti. Questo capitale ci permetterà di accelerare lo sviluppo tecnologico e di portare la nostra soluzione a un numero sempre maggiore di strutture sanitarie in tutta Italia”.