Da non perdere |Forbes Italia
19 giugno 2026

Costa Crociere riporta al centro la navigazione: con gli itinerari “Sea & Land” la meraviglia diventa esperienza tra mare e terra

Costa Crociere presenta una visione rivoluzionaria del viaggio, proiettata verso l’estate 2027. Un’esperienza continua tra navigazione e destinazioni, pensata per sorprendere con emozioni uniche. Con il 2027, gli itinerari diventano concept iconici, con un’identità riconoscibile e costruiti attorno a un’idea di viaggio precisa.
Costa Crociere riporta al centro la navigazione: con gli itinerari “Sea & Land” la meraviglia diventa esperienza tra mare e terra

Costa Crociere

Alice Iadecola
Scritto da:
Alice Iadecola

In occasione dell’apertura della stagione estiva, Costa Crociere ha convocato nella sua sede genovese stampa e operatori non per presentare nuove navi o nuovi porti, ma per spiegare come sta cambiando il modo in cui pensa la vacanza. Un cambio di prospettiva che riflette un’evoluzione più ampia del settore: dalla centralità del prodotto alla centralità dell’esperienza, dalla logica della rotta a quella del racconto, fino a un modello che integra in modo fluido tutte le fasi del viaggio.

La domanda da cui parte tutto è semplice: cosa cerca chi prenota una crociera nel 2026? Non solo destinazioni, secondo Costa, ma leggerezza organizzativa, flessibilità reale e la certezza che ogni momento del viaggio — in mare come a terra — abbia meraviglia da offrire.

La flessibilità come valore strategico

Il punto di partenza è il mercato. Secondo i dati dell’Istituto Piepoli, l’85% degli italiani sceglierà Italia ed Europa per l’estate 2026, con una netta preferenza per mete vicine e raggiungibili. Cresce però anche la quota di chi prenota all’ultimo momento e chi cerca soluzioni flessibili, adattabili fino alla partenza. Il tema non è se viaggiare, ma come: con la libertà di cambiare, decidere tardi, non essere vincolati.

Costa ha deciso di fare di questa ambivalenza un asset. La risposta concreta è la formula “Cambia Gratis”: chi prenota una crociera nel Mediterraneo entro il 7 luglio 2026 può modificare data o destinazione fino a 30 giorni prima della partenza, senza costi aggiuntivi, secondo le condizioni previste. Non è un dettaglio commerciale secondario — è una scelta di posizionamento. In un settore tradizionalmente caratterizzato da minore flessibilità, offrire elasticità reale in fase di prenotazione significa intercettare una domanda che vuole organizzarsi per tempo senza però sentirsi vincolata.

“Oggi la vera innovazione nel viaggio non è solo dove andare, ma come viverlo: in modo semplice, fluido e senza attriti”, dice Francesco Muglia, Chief Commercial Officer e SVP di Costa Crociere. “Costa Crociere risponde a questa esigenza con un’esperienza che accompagna l’ospite in ogni momento, dall’organizzazione alla scoperta delle destinazioni, eliminando complessità e passaggi intermedi. Tutto è pensato per ridurre lo stress logistico e vivere una vacanza completa e tutelata dall’inizio alla fine, senza imprevisti da gestire. È un modello che semplifica il viaggio, unendo serenità nella scelta e la meraviglia dell’esperienza Costa in una vacanza pianificata in ogni dettaglio”.

 La Sea & Land Wonder Platform: il filo che unisce ogni esperienza di viaggio

Al centro di questo approccio c’è la Sea & Land Wonder Platform, il sistema integrato con cui Costa ha rivoluzionato la progettazione dei propri itinerari dal 2024. L’idea di fondo è che la navigazione smetta di essere uno spostamento tra una destinazione e l’altra e diventi essa stessa parte del viaggio — con luoghi e momenti unici costruiti ad hoc in mezzo al mare, esperienze a terra personalizzate e selezionate per raccontare davvero i territori, e un filo narrativo che tiene insieme tutto.

Il principio è chiaro: il viaggio non finisce quando la nave attracca, né comincia solo quando si scende a terra. La navigazione stessa è parte del racconto, un momento da abitare pienamente, non un corridoio tra una destinazione e l’altra, ma una collection di luoghi iconici sul mare, selezionati per la loro capacità di generare meraviglia.

“Con Sea & Land Wonder Platform abbiamo ridefinito il modo di progettare il viaggio: non più una sequenza di tappe, ma itinerari che integrano in modo organico mare e terra», spiega ancora Muglia . «Con questo nuovo approccio, la navigazione torna ad essere centrale nell’esperienza e ogni itinerario diventa un percorso più completo, riconoscibile e distintivo, superando la logica tradizionale delle rotte per offrire un modo nuovo, più emozionale, di scegliere e vivere la vacanza”.

Sea Destinations e Land Destinations

La piattaforma si regge su due elementi distinti. Le Sea Destinations sono luoghi unici in mezzo al mare — non porti, ma punti con coordinate precise scelti per quello che offrono in un momento specifico della giornata, come il Parco Nazionale delle Calanques nel Mediterraneo con un concerto di musica dal vivo ad accogliere l’alba che illumina le falesie bianche, o Capri Bay, dove vivere un tramonto spettacolare davanti ai Faraglioni; e ancora, nel punto più buio del Mare delle Baleari ad osservare il cielo stellato lontano da luci artificiali, fino al Mare di Norvegia , dove la meditazione ispirata alla filosofia Friluftsliv invita alla riconnessione con la natura. Momenti che non dipendono da un porto, ma da un’ora e da una coordinata.

Le Land Destinations lavorano invece sulla scoperta del territorio con ritmi, esigenze e stili di viaggio differenti. Esperienze progettate per chi desidera dedicarsi alla scoperta dei luoghi — dalla Barcellona di Gaudí tra architettura e lifestyle, alla Dubrovnik delle mura affacciate sull’Adriatico, fino ad Atene e alle isole greche — articolate in diverse proposte, dai percorsi See it All per cogliere i luoghi simbolo in poco tempo, agli itinerari Icons per approfondire le destinazioni più emblematiche, fino alle esperienze Extraordinary, più immersive e distintive, e a quelle Fun for Family, pensate per essere condivise con tutta la famiglia.

È questo dialogo continuo tra mare e terra — tra il momento in navigazione e quello nei luoghi visitati — che Costa definisce il suo differenziale.


Costa Crociere

L’estate 2026, tra presente e prospettive per il 2027

L’estate 2026 si gioca su due fronti geografici diversi, ma altrettanto affascinanti. Nel Mediterraneo occidentale, a bordo di Costa Smeralda, Costa Toscana e Costa Pacifica, gli itinerari toccano Italia, Francia e Spagna. Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa, Costa Deliziosa e Costa Fortuna collegano Grecia, Adriatico e Turchia con partenze da porti italiani.

Il Nord Europa ha un’altra logica. A bordo di Costa Diadema e Costa Favolosa, gli itinerari nei fiordi norvegesi puntano sui paesaggi: il Geirangerfjord patrimonio UNESCO, le cascate delle Sette Sorelle, i villaggi di Bergen e Stavanger. Alcuni si spingono fino alle Lofoten e a Capo Nord, dove d’estate il sole non tramonta.

Quello che Costa Crociere sta costruendo ha obiettivi chiari. In un mercato in cui la differenziazione tende a passare sempre più per il prezzo o per il numero di ponti di una nave, la compagnia ha scelto di spostare il focus sempre più sull’esperienza.

E se il 2026 consolida un modello, il 2027 segna un salto di paradigma.
Costa Crociere ha annunciato che a partire dall’estate 2027 gli itinerari non nascono più solo dalla geografia, ma da un’ispirazione. Ogni crociera ha una propria identità esperienziale e narrativa, con un nome preciso e un concept esperienziale coerente, pensato per essere riconoscibile e rilevante già in fase di scelta.

Nascono così itinerari come Dolce Vita, tra Taormina e lo Stromboli visto dal mare al tramonto; Golden Islands, nel Mediterraneo insulare tra Formentera, Palma di Maiorca e la Sardegna; Blue Islands, che attraversa la Grecia da Mykonos a Cefalonia fino al Tempio di Poseidone a Capo Sounion; Nordic Souls, tra i fiordi e le città portuali del Nord Europa; Sea of Lights, da Rodi al Bosforo lungo una rotta che mette a confronto due sponde del Mediterraneo orientale.

Un approccio che riflette anche un cambiamento più ampio nel comportamento dei viaggiatori: non si sceglie più soltanto una destinazione, ma un tipo di esperienza, un immaginario, un modo di vivere il tempo della vacanza.

Durante l’evento è emerso che l’intenzione di prenotazione su questi nuovi concept è già cresciuta del 5%, e l’85% degli operatori del settore indica la coerenza esperienziale come elemento chiave nella scelta di un itinerario.

Tra le novità più attese, torna anche la Crociera dell’Eclissi del prossimo 12 agosto: dopo il sold out dell’edizione 2026, il 2 agosto 2027 Costa Fascinosa replicherà l’evento, portando i propri ospiti a vivere un’eclissi solare totale direttamente dal mare.

“Con i nuovi concept, live dall’estate 2027, facciamo un passo ulteriore: ogni itinerario nasce da un’ispirazione precisa e si sviluppa come un percorso coerente, fatto di luoghi simbolo e momenti incredibili da vivere”, spiega Muglia. “È un cambio di paradigma potente, che ridefinisce il modo in cui si progetta e si sceglie una crociera, rafforzando il ruolo innovativo di Costa nel settore”.

Una lettura confermata anche da Luigi Stefanelli, Vice President Worldwide Sales di Costa Crociere: “L’estate 2026 segna la piena maturità dell’approccio Sea & Land, con un gradimento degli ospiti cresciuto di oltre 3 punti rispetto allo scorso anno. Le Sea Destinations diventano sempre più un driver di scelta di una vacanza Costa, mentre le esperienze a terra si evolvono per rispondere a stili di viaggio diversi. Ma stiamo già guardando oltre: i concept dell’estate 2027 rappresentano un’evoluzione molto importante, valorizzando itinerari costruiti attorno a ispirazioni forti e a una combinazione ancora più distintiva tra mare e destinazioni. Non più “dove andare”, ma “cosa vivere”. È una trasformazione profonda, che consolida la crociera come proposta di vacanza completa, flessibile e capace di offrire itinerari ed esperienze sempre più rilevanti per gli ospiti.”