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21 luglio 2026

In Sardegna il confronto nazionale sulla nuova economia del mare

La Sardegna ospita i Blue Marina Awards 2026: a Cala dei Sardi focus su porti net-zero, e-fuels per lo yachting e la transizione
In Sardegna il confronto nazionale sulla nuova economia del mare

Camilla Rocca
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Camilla Rocca
La nautica italiana guarda al futuro e lo fa dalla Sardegna. Venerdì 24 luglio il Marina Cala dei Sardi ospiterà la quinta tappa nazionale dei Blue Marina Awards 2026, appuntamento dedicato all’evoluzione sostenibile della portualità turistica con il convegno Marina Net-Zero: energia pulita, marina sostenibili e tutela del mare.

Un momento di confronto che riunirà a Olbia rappresentanti delle istituzioni, manager della portualità, industria nautica, ricerca scientifica e organizzazioni ambientaliste per affrontare una delle sfide strategiche del settore: trasformare i marina in infrastrutture sempre più efficienti, resilienti e integrate con l’ambiente.

La transizione ecologica della nautica non è più soltanto una questione ambientale, ma un tema industriale e competitivo. Dalla riduzione delle emissioni alla tutela della biodiversità, dai nuovi carburanti per lo yachting alle infrastrutture intelligenti, il comparto si trova davanti alla necessità di costruire nuovi modelli capaci di coniugare crescita economica e salvaguardia degli ecosistemi marini.

La sfida della blue economy

Il programma della giornata sarà moderato da Giacomo Bedeschi, direttore de La Nuova Sardegna, e si aprirà con gli interventi di benvenuto di Gianfranco Bacchi e Simone Morelli, in rappresentanza del Marina Cala dei Sardi, insieme a Walter Vassallo, fondatore e presidente dei Blue Marina Awards.

Seguiranno i saluti istituzionali di Settimo Nizzi, sindaco di Olbia, Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione Sardegna, e Gianluca D’Agostino, direttore marittimo di Olbia.

Il primo confronto, intitolato Pianeta Acqua, sarà dedicato al delicato equilibrio tra turismo nautico, aree marine protette e conservazione della biodiversità. Un tema centrale per una regione come la Sardegna, dove il valore economico del mare è strettamente legato alla capacità di preservarne gli ecosistemi.

Al dibattito prenderanno parte Albano Salis, referente regionale di Marevivo per la Sardegna, Donatella Bianchi, giornalista Rai e storico volto di Linea BluYuri Donno, direttore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, e Leonardo Lutzoni, direttore dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo.

La nautica verso il net zero

Uno dei temi più strategici sarà quello dell’energia. La decarbonizzazione dello yachting passa infatti anche dalla ricerca di alternative ai combustibili tradizionali, con particolare attenzione a biometanolo ed e-fuels, tecnologie che potrebbero rappresentare una delle strade per ridurre l’impatto ambientale della grande nautica.

A discuterne saranno Aldo Carta, direttore del Cipnes, Flavio Manenti, professore di Chemical Plants al Politecnico di Milano, e Simone Bruckner, direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo di Sanlorenzo Yacht.

Un confronto che mette al centro il rapporto tra ricerca e industria: la sfida, infatti, non è soltanto sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, ma renderle applicabili su larga scala.

Marina sostenibili

La terza sessione, Marina ecosostenibili e rete dei porti, entrerà nel cuore della trasformazione della portualità turistica. Il tema sarà quello della creazione di infrastrutture capaci di integrare innovazione, efficienza energetica e gestione responsabile delle risorse.

Interverranno Antonello Gadau, vicepresidente di Assonat-Confcommercio, Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, e Matteo Molinas, presidente della Rete Porti Sardegna, insieme a Riccardo Testoni, ceo di Testoni, Lorenzo Speranza di Seares e Roberto Zago di Ingemar.

Al centro del dibattito la necessità di costruire una rete nazionale di marina sostenibili, basata su standard condivisi e soluzioni tecnologiche replicabili.

Lo sport come leva culturale

A chiudere i lavori sarà il panel Sport a zero impatto, dedicato al ruolo della vela e delle comunità sportive nella diffusione di una nuova consapevolezza ambientale.

Protagonisti saranno Corrado Fara, presidente della III Zona della Federazione Italiana Vela, e Gianfranco Bacchi, direttore di Marina Cala dei Sardi e 122esimo comandante dell’Amerigo Vespucci.

La vela, per sua natura legata all’equilibrio con il mare, diventa così uno strumento educativo e culturale: non soltanto disciplina sportiva, ma anche veicolo per promuovere comportamenti responsabili e una nuova relazione tra uomo e ambiente.

Laboratorio della nautica sostenbilie

La scelta di Cala dei Sardi come sede della quinta tappa dei Blue Marina Awards 2026 conferma il ruolo della Sardegna come territorio strategico per la nuova economia del mare. Una regione dove turismo, nautica e tutela ambientale devono necessariamente convivere e dove la sostenibilità può diventare un elemento distintivo di competitività internazionale.

Il futuro dei marina italiani si gioca proprio su questa capacità: trasformare i porti turistici da semplici punti di approdo a infrastrutture evolute, capaci di generare valore economico proteggendo la risorsa più preziosa del Mediterraneo, il mare.