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7 agosto 2026

Impresa, patrimonio, continuità: come si sta trasformando la ricchezza delle famiglie imprenditoriali

Giovanni Ronca, head of UBS Global Wealth Management Italia, analizza le principali evoluzioni che stanno ridefinendo il passaggio generazionale, la gestione della ricchezza e le strategie di lungo periodo
Impresa, patrimonio, continuità: come si sta trasformando la ricchezza delle famiglie imprenditoriali

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Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

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Come si sta trasformando il patrimonio delle famiglie imprenditoriali italiane. 
Giovanni Ronca, head of UBS Global Wealth Management Italia, analizza le principali evoluzioni che stanno ridefinendo il passaggio generazionale, la gestione della ricchezza e le strategie di lungo periodo.

Per decenni il patrimonio degli imprenditori italiani ha avuto un volto ben preciso: era la fabbrica costruita negli anni del boom economico, il marchio sviluppato nel tempo, il know-how accumulato attraverso generazioni di lavoro. Ricchezza personale e patrimonio aziendale coincidevano quasi completamente. Oggi quella coincidenza sta progressivamente venendo meno.
L’Italia si trova infatti all’inizio di una delle più importanti trasformazioni patrimoniali della sua storia recente. Migliaia di imprenditori appartenenti alla generazione che ha guidato la crescita economica degli ultimi decenni stanno affrontando un passaggio destinato a incidere profondamente sul futuro delle loro famiglie e delle loro aziende.

Il fenomeno viene spesso ricondotto al tema del passaggio generazionale. In realtà la successione rappresenta soltanto una parte del cambiamento. La trasformazione riguarda la natura stessa del patrimonio e il modo in cui viene governato nel tempo.
Molte famiglie stanno entrando in una nuova fase della propria storia. Alcune aprono il capitale a investitori esterni, altre realizzano operazioni di m&a o di diversificazione delle attività storiche, altre ancora trasferiscono progressivamente la gestione alle nuove generazioni o a manager professionali.

Percorsi diversi che conducono però alla stessa domanda: come preservare il valore costruito in una vita d’impresa quando quel valore cambia forma? Per molti fondatori il cambiamento riguarda innanzitutto il proprio ruolo. Per anni hanno creato valore gestendo persone, investimenti, innovazione e mercati. Quando una parte del capitale si trasforma in patrimonio familiare, diventano centrali temi come governance, pianificazione successoria, fiscalità, diversificazione ed educazione finanziaria delle nuove generazioni. In altre parole, l’imprenditore è chiamato a diventare imprenditore del proprio patrimonio.

Quando cambia il centro delle decisioni

Parallelamente cambia anche il perimetro delle decisioni. Se in passato il dialogo ruotava prevalentemente attorno alla figura dell’imprenditore, oggi coinvolge sempre più spesso l’intera famiglia. La sfida non riguarda più soltanto chi guiderà l’azienda, ma come garantire continuità, equilibrio e coesione nel tempo. Questa evoluzione rappresenta, senza dubbio, uno degli elementi più distintivi della fase che stanno vivendo le famiglie imprenditoriali italiane.

Il patrimonio non viene più interpretato esclusivamente come un insieme di asset, ma come un progetto da governare nel lungo periodo. In questo contesto cresce anche la complessità delle esigenze. La gestione patrimoniale non riguarda più soltanto gli investimenti, ma richiede una visione capace di integrare continuità familiare, diversificazione del patrimonio e pianificazione successoria.

Guardare avanti attraverso una prospettiva globale

L’esperienza internazionale, maturata da UBS accanto alle famiglie imprenditoriali di tutto il mondo, offre una prospettiva privilegiata per leggere trasformazioni analoghe in mercati diversi, cogliere tendenze emergenti e comprendere come i patrimoni evolvono nel passaggio tra le generazioni.

Osservare questa evoluzione in contesti differenti significa anche poter riconoscere in anticipo dinamiche che altrove si sono già manifestate, offrendo una prospettiva più ampia sulle decisioni che le attendono.
Ma la dimensione globale non si esaurisce qui. L’intelligenza artificiale sta radicalmente e rapidamente ridefinendo il wealth management: solo organizzazioni specializzate come UBS saranno in grado di investire per passare questo vantaggio di trasformazione ai propri clienti in modo sostenibile. 

Visione internazionale, radicamento territoriale

La scala, tuttavia, non basta. La gestione del patrimonio resta un’attività fondata sulla fiducia e sulla comprensione delle specificità delle singole famiglie. Per questo UBS affianca alla propria dimensione internazionale una presenza radicata sul territorio e una profonda conoscenza delle realtà imprenditoriali italiane. Perché la sfida non è più soltanto creare valore. La vera sfida è trasformarlo in un patrimonio capace di attraversare generazioni, cambiamenti e nuovi contesti senza perdere la propria forza. È in questo equilibrio tra visione internazionale e conoscenza delle realtà imprenditoriali italiane che UBS Wealth Management identifica il proprio tratto distintivo.