Dalle ville palladiane di Vicenza al fascino della Città Eterna fino alle atmosfere del Lago Maggiore: in attesa di arrivare a Firenze a novembre, per l’atto finale di quest’edizione, il Wim Tour 2025 prosegue il suo viaggio attraverso le principali città italiane per connettere professionisti e promuovere innovazione e sviluppo nel campo degli eventi privati.
Cos’è il Wim Tour 2025
Ideata dal fiorentino Tommaso Corsini, imprenditore con alle spalle una lunga esperienza nel campo dell’organizzazione di eventi, la piattaforma Wim (acronimo di “We Inspire Memories”, ossia “Ispiriamo ricordi”) si conferma leader nel campo di quel comparto che comprende matrimoni, appuntamenti corporate e luxury, e che con un valore stimato tra i 7 e i 20 miliardi di euro l’anno rappresenta una delle industrie più dinamiche e strategiche per l’economia italiana e internazionale.
Basti pensare che con oltre 40.000 aziende attive a livello nazionale il settore coinvolge 390.000 professionisti, tra operatori full-time e stagionali. Ed è proprio per mettere in contatto le eccellenze di una categoria così vitale che in questi mesi il Tour 2025 sta attraversando l’Italia: Wim nasce nel 2018 con l’obiettivo di valorizzare questa filiera, creando connessioni tra i suoi protagonisti e offrendo piattaforme di formazione, networking e innovazione, per anticipare le tendenze e favorire lo sviluppo sostenibile del mercato.
I primi appuntamenti
Dopo il momento inaugurale a gennaio a Parigi e i primi appuntamenti a Catania, Bari e Napoli, le ultime tappe hanno visto protagoniste – nell’ordine – Roma, Vicenza e il Lago Maggiore. Nella capitale, a inizio marzo lo storico Palazzo Rondinini ha fatto da cornice a un Wim Talk arricchito da approfondite analisi di mercato e focus sulle ultime tendenze e innovazioni del settore: la giornata ha assunto un valore speciale anche grazie alla collaborazione con l’esperta local producer Roberta Torresan, e i media partner Giusy Babetto (Elle Spose) e Simone Assirelli (Matrimonio.com) che hanno condiviso ricerche di mercato aggiornate e illustrato dati e statistiche sia nel corso delle tavole rotonde che durante interventi ad hoc.
Il programma dell’evento ha dato spazio a relatori di alto profilo, affrontando temi chiave come la creatività nell’organizzazione di eventi e la valorizzazione delle eccellenze locali.
Da Villa Michelangelo al Lago Maggiore
Una settimana più tardi il Wim Tour ha raggiunto l’hotel Villa Michelangelo a Vicenza, offrendo un’esperienza immersiva, combinando approfondimenti di mercato, focus sulle ultime tendenze e momenti di scambio tra esperti e operatori del settore, grazie alla collaborazione con Silvia Baldan e al supporto dell’albergo. A fine marzo, invece, il lussuoso Castello Dal Pozzo, sulle colline che sovrastano il Lago Maggiore, ha visto il progetto di Tommaso Corsini mettere insieme un team di esperti grazie alla collaborazione con Barbara Colombo (Sinfonia Weddingì), con i partecipanti che hanno potuto immergersi in un contesto raffinato e stimolante, ideale per il confronto e lo sviluppo di nuove idee.
Dopo la tappa di Milano lunedì prossimo 7 aprile, e i Wim Talks successivi – il 30 aprile al Collegio alla Querce (Auberge Resorts) a Firenze e il 5 maggio all’Aurum di Pescara, con l’Associazione Wedding Bureau come local producer, rappresentata dalla presidente Francesca Schunck – il Wim Tour culminerà nel Wim Event 2025, che si terrà a Firenze dal 19 al 21 novembre: un appuntamento di tre giorni che riunirà oltre 300 professionisti internazionali per celebrare il meglio degli eventi privati e anticipare il futuro del settore.
Le formule
Due le formule in cui il progetto del Tour 2025 è articolato: da un lato i Wim Talks – esperienze formative immersive realizzate in alcune delle destinazioni più iconiche d’Italia, con approfondimenti su tendenze innovative, best practices e opportunità di networking, valorizzando al contempo le eccellenze locali delle destinazioni ospitanti – e dall’altro i Wim Teas, incontri più intimi e selettivi, riservati a un ristretto numero di buyer internazionali.
“Il Wim Tour 2025 – racconta Tommaso Corsini – non è stato solo un itinerario attraverso l’Italia, bensì un percorso attraverso il cuore pulsante dell’industria degli eventi privati. Un cammino nella bellezza che ci ha permesso di connettere menti brillanti, esplorare idee rivoluzionarie e plasmare il futuro del nostro settore. Ogni tappa ci ha insegnato qualcosa di unico: la forza del networking, il valore della personalizzazione, l’impatto della sostenibilità e l’importanza di unire arte, moda, design e tecnologia per creare esperienze memorabili. Il Wim Tour – aggiunge il titolare di Corsini Events, la cui Villa Corsini a Mezzomonte è stata recentemente premiata agli UK Wedding and Honeymoons Awards come migliore location internazionale per eventi – ha acceso un movimento. Firenze sarà il palcoscenico dove questo movimento diventerà futuro”.
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