Black Rock

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La sostenibilità di un business fattore che non può essere ignorato quando si investe. BlackRock lo sa bene: i valori e la generazione di valore, un tempo visti come fattori contrapposti, sono sempre più collegati ed emerge che gli investimenti sostenibili possono offrire rendimenti corretti migliori nel medio e lungo termine. Centrale la sostenibilità ambientale perché il rischio climatico rappresenta un problema di investimento e la transizione verso un’economia Net Zero un’opportunità storica. BlackRock sta strutturando un’offerta sostenibile sempre più ricca così da offrire ampia scelta ai clienti ed impegnata a rendere la sostenibilità parte integrante del modo in cui costruisce portafogli e dialoga con le aziende. Inoltre BlackRock sta rafforzando il team Sustainable Investing, responsabile dello sviluppo delle linee guida e best practice nei processi ed il team Investment Stewardship che, soltanto negli ultimi mesi, ha dialogato con più di 2mila aziende incoraggiando l’adozione di logiche sostenibili nei loro business.

CONTATTI

Contatti: Piazza S. Fedele 2, Milano - Tel. 390 291 5971
Email: [email protected]

OBIETTIVI
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Personaggi ed interpreti

“Chi considera la transizione energetica un costo troppo oneroso si sbaglia”, spiega Giovanni Sandri, managing director, country head di BlackRock Italia e membro del comitato esecutivo Emea, “e sull’argomento serve un cambio di prospettiva: stimiamo una perdita del 25% del Pil globale se questa sfida non verrà affrontata. La finanza, operando nell’interesse dei clienti per cui investiamo, può essere un potente alleato della transizione”.

Il punto forte

BlackRock attiva su più fronti per facilitare l’accesso di capitali laddove si manifesti una necessità. Recentemente ha raccolto 673 milioni di dollari attraverso la Climate Finance Partnership, un veicolo pubblico-privato focalizzato su investimenti in infrastrutture climatiche nei mercati emergenti. I Paesi in via di sviluppo contribuiscono per più del 30% alle emissioni inquinanti globali ma non hanno le risorse per gestire la transizione energetica da soli. Questa partnership, che coinvolge anche i governi francese, tedesco e giapponese, rappresenta una soluzione innovativa.

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