Sulle colline che guardano al mar Jonio, abitate da genti di antiche origini arbëreshë, a Vaccarizzo Albanese (Cs), i fratelli Librandi sono i custodi di quinta generazione dei loro uliveti centenari. Considerata tra quelle di maggior spicco nella produzione olearia italiana d’eccellenza, l’azienda coltiva 229 ettari, di cui circa 150 dedicati all’olivo, esclusivamente seguendo i metodi dell’agricoltura biologica, certificata dal 1997. A testimoniare la qualità dell’olio Evo prodotto sono i numerosi premi, nazionali e internazionali, ricevuti nel corso degli anni. Da ricordare, al riguardo, quelli assegnati nel 2011 (miglior frantoio al mondo) e nel 2021 (miglior azienda olearia al mondo) dalla guida Flos Olei, il premio come miglior olio biologico, assegnato dalla guida Oli D’Italia del Gambero Rosso negli anni 2015 e 2022. Anche il design del packaging ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Dieline Award a Los Angeles, l’Amphora Olearia all’Ercole Olivario ed il Fedrigoni Top Award. Le bottiglie dei Monocultivar Tenute Librandi sono state esposte al MUDEC di Milano ed al Museu del Disseny di Barcellona.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .

CONTATTI

Sede: via Marina 23,
87060 Vaccarizzo Albanese (CS)
Telefono: 098384068
Email: [email protected]

In primo piano

A portare avanti l’eredità morale del fondatore Pasquale Librandi sono i suoi cinque figli – Carmela, Lucia, Angela, Michele e Pino – che dal padre hanno ereditato la passione per l’olivicoltura, traendo insegnamento dalla sua lunga esperienza e portandola ad affrontare le sfide dei mercati internazionali. In questo modo, l’avvicendamento generazionale non ha avuto ripercussioni sull’attività. Immutata, in particolare, è ancora oggi l’attenzione per la salvaguardia del territorio e la tutela dell’ambiente.

Il punto forte

Tra gli oli di punta spicca l’EVO Nocellara del Belice, monocultivar biologico ricavato da una varietà che ha trovato in Calabria terreni e microclima ottimali. Grazie alle sue caratteristiche esprime profumi e sapori del mediterraneo: pomodoro, basilico e menta seguiti da un piccante che si sposa ad un tocco di amaro, dando vita ad un olio fruttato dai toni freschi. Altre varietà che hanno riscontrato ottimi apprezzamenti da pubblico e critica sono i monocultivar Carolea, Frantoio e Giarraffa.

Contenuto precedente
Contenuto successivo