Dal 2020, anno in cui ha aperto le sue porte agli ospiti, l’esperienza al Tino Gourmet in Villa Soligo, è molto molto più di una semplice sosta tra le colline del Prosecco DOCG. Quella al ristorante dello chef Tino Vettorello è una tappa imperdibile per chi vuole assaporare tra le colline Patrimonio Unesco piatti rispettosi della stagionalità dei prodotti. Il locale si trova in un’ala separata di Villa Soligo, splendido edificio storico del XVIII, rinnovato e trasformato in uno charme hotel dotato di ogni comfort. I piatti di Tino Vettorello, contraddistinti da contrasti di colore e sapore dati dall’utilizzo di frutta e verdura che fanno da contraltare agli ingredienti principali cucinati con pochi grassi, sono vere e proprie esperienze sensoriali. Nei suoi menu utilizza moltissimi ingredienti veneti provenienti da filiere certificate. Radicchio, carciofi, asparagi, fagioli, prodotti ittici della Laguna veneta e del mar Adriatico sono tra i protagonisti dei suoi piatti. Nella carta dei vini sono presenti le migliori riserve di Prosecco DOCG.

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In primo piano

Ambasciatore nel mondo della cucina italiana e della tradizione veneta, Tino Vettorello nasce nel Trevigiano e muove presto i primi passi in cucina. Innovatore e imprenditore fa del rispetto per la materia prima e della valorizzazione dei prodotti del territorio i suoi punti di forza. È un punto di riferimento per eventi prestigiosi, come chef e come organizzatore e creatore di contenuti originali tra cui quelli legati alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia di cui da 14 anni cura tutte le aree ristorazione.

Il punto forte

Tre i menu degustazione del Tino Gourmet in Villa Soligo. Ai questi si affianca una carta nella quale non possono mancare il Rombo alla Clooney preparato per George Clooney con la Vodka, superalcolico preferito della star di Hollywood, e Il nero di Penelope Cruz. I piatti, creati appositamente per le due star, sono diventati signature della cucina di Tino Vettorello, tra i primi a utilizzare il granchio blu oggi ingrediente del ripieno di un iconico tortello, il cui tocco è ben riconoscibile.

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