Il Coronavirus visto dallo yacht, l’isolamento del miliardario David Geffen fa infuriare i social

David Geffen (Imeh Akpanudosen/Getty Images for UCLA)
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David Geffen (Imeh Akpanudosen/Getty Images for UCLA)

Non basta essere un tycoon dei media e dell’entertainment per essere certi di sapersi sintonizzare sulle frequenze dello stato d’animo altrui.

Ne è una dimostrazione l’effetto indesiderato raccolto dalle esternazioni via Instagram del miliardario David Geffen, fondatore di Asylum Records, Geffen Records, DGC e anche della casa cinematografica DreamWorks.

In isolamento sul suo superyacht Rising Sun, al largo di Grenadine, Geffen ha rivolto un messaggio di vicinanza a tutte le persone che in queste ore stanno affrontando l’emergenza sanitaria del coronavirus.

Geffen, 77 anni, ha pubblicato una serie di immagini da sogno sul suo Instagram, sottotitolandone una: “Tramonto ieri sera … isolato nelle Grenadine per evitare il virus. Spero che tutti stiano al sicuro.

Nonostante i buoni propositi che hanno mosso le parole di Geffen, le Grenadine, 600 isole paradisiache nei Caraibi, non sono decisamente il posto dove la maggior parte dei mortali sta trascorrendo l’isolamento da coronavirus, come non lo è nemmeno la sua imbarcazione da diporto del valore di 570 milioni di dollari.

Così dopo il post su Instagram, i social media hanno fatto rapidamente una delle cose che sanno fare meglio: far esplodere l’odio (come testimoniato dai tweet che riportiamo nell’articolo). Tanto che successivamente all’accaduto Geffen ha chiuso il suo account Instagram.

Geffen è accreditato da Forbes di un patrimonio pari a 7,7 miliardi di dollari e occupa la 187esima posizione nella classifica Forbes Billionaires 2019. Oltre alla carriera nell’industria discografica e cinematografica, Geffen è considerato uno dei più importanti filantropi degli Stati Uniti, attivo soprattutto per il sostegno delle arti, di cui è grande collezionista.