Così Ferrari riavvierà la produzione: i dettagli del progetto Back on Track

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La Ferrari SF90 Stradale (Courtesy Ferrari)
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La Ferrari SF90 Stradale (Courtesy Ferrari)

Presto i motori riprenderanno a rombare in quel di Maranello, ma lo faranno in totale sicurezza dell’ambiente di lavoro. È questo l’obiettivo alla base del progetto “Back on Track” presentato da Ferrari e nato dalla collaborazione con un pool di virologi, tra i quali il prof. Roberto Burioni, ed esperti e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna.

“Back on Track”, che letteralmente significa “Torna in pista”, è un progetto articolato su più fasi che prevede anche l’utilizzo di una App la quale svolgerà la duplice funzione di sistema di tracciamento e sistema per il supporto sanitario e psicologico.

“Con queste misure – riporta la nota ufficiale – Ferrari si prende cura della risorsa più preziosa, le proprie persone, facilitando un ritorno alla vita lavorativa il più possibile sicuro e sereno”.

Le fasi del progetto “Back on Track” di Ferrari per riprendere l’attività produttiva

La prima fase della riapertura delle sedi di Maranello e Modena, secondo le  tempistiche e le modalità definite dalle Autorità Nazionali, prevede anzitutto la piena attuazione del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” del 14 marzo 2020, ulteriormente rafforzato e personalizzato con il supporto di competenze specialistiche qualificate sugli ambienti di lavoro Ferrari.

La fase successiva prevede uno screening dei collaboratori Ferrari, su base volontaria, con esami del sangue mirati a verificare il loro stato di salute in relazione alla diffusione del virus. Tale screening porterà a definire un primo quadro dello stato sanitario della popolazione aziendale analizzata.

Si prevede poi l’allargamento del servizio alla “Comunità Ferrari”, ovvero ai familiari conviventi dei collaboratori, qualora interessati, e al personale dei fornitori presente in Azienda.

Alla Ferrari una App di tracciamento, e non solo

Nell’ultima fase si offre l’opportunità a ciascun collaboratore di servirsi di una App, per avere un supporto medico sanitario nel monitoraggio della sintomatologia del virus.

Il mantenimento dello stato di salute della popolazione che aderisce al progetto sarà supportato dal tracciamento dei contatti delle singole utenze grazie alla medesima App, nel rispetto della privacy individuale grazie a una sua gestione esterna ed estranea a Ferrari. Pertanto, in caso di positività al Covid-19 di un utente, i suoi contatti potranno essere ricostruiti dalla App.

L’azienda fornirà inoltre un servizio di assistenza sanitaria e psicologica, telefonica e domiciliare, alle proprie persone. In caso di positività al Covid-19, verrà loro messa a disposizione una copertura assicurativa specifica oltre a un alloggio adatto all’autoisolamento, con assistenza medica e infermieristica a domicilio e supporto di materiale sanitario (quali medicinali, ossimetro e, nel caso di emergenze, ossigeno).

“Back on Track”, un progetto pilota per salvaguardare la salute dell’intera comunità

Ferrari condividerà l’esito del progetto “Back on Track” con la Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità le pratiche più avanzate per la difesa della salute dei lavoratori.