Chi sono e in cosa hanno innovato Wilson e Milgrom, i due Nobel per l’economia 2020

Premio Nobel
Premio Nobel (Shutterstock)
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Premio Nobel per l’economia agli statunitensi esperti di aste Paul Milgrom e Robert Wilson. Nelle motivazioni dell’attribuzione del prestigioso riconoscimento ai due economisti si legge che i vincitori di quest’anno, hanno “migliorato la teoria delle aste e inventato nuovi formati di aste, a vantaggio di venditori, acquirenti e contribuenti in tutto il mondo”. Paul Milgrom è nato a Detroit, Michigan, nel 1948 mentre Robert Wilson è nato a Geneva, Nevada, nel 1937. Entrambi insegnano alla Stanford University.

“Oggetti dal valore astronomico passano di mano ogni giorno grazie alle aste”, si legge ancora nelle motivazioni, “non solo oggetti per la casa, arte e antichità, ma anche titoli, minerali ed energia. Anche gli appalti pubblici possono essere assegnati con le aste”. E nel 1994, uno dei primi formati messi a punto da Wilson e Milgrom è stato utilizzato per la prima volta per l’aggiudicazione delle frequenze radiofoniche negli Usa. Metodologia poi ripresa anche da altri Paesi.

All’origine degli studi e delle ricerche sulla teoria delle aste c’è il desiderio di comprendere il comportamento degli offerenti sulla base delle informazioni a loro disposizione. In particolare, proseguono le motivazioni, Wilson “ha dimostrato perché gli offerenti tendono a fare offerte al di sotto della loro migliore stima del bene da aggiudicare: ed è perché sono preoccupati per la maledizione del vincitore, cioè di pagare troppo e rimetterci”. Milgrom, invece, ha dimostrato come “il venditore incassi di più quanto più gli offerenti sono a conoscenza del reciproco valore stimato” per il bene da aggiudicare.