Big tech alla prova dei conti: record per Microsoft, Apple e Facebook. Primo anno in utile per Tesla

Reddit Wall Street
Il New York Stock Exchange nei giorni del lockdown per il coronavirus (Shutterstock)
Share
Il New York Stock Exchange nei giorni del lockdown per il coronavirus (Shutterstock)

A Wall Street è tempo di bilanci. E, come di consueto, ad attirare l’attenzione degli investitori e dei mercati sono le trimestrali delle big tech: Microsoft, Apple, Facebook e Tesla (per Amazon bisognerà aspettare il 2 febbraio). Tutte hanno registrato conti in netta crescita dando prova di solidità anche di fronte alle incertezze del periodo.

LEGGI ANCHE: “Il Covid spinge i conti di Netflix: 2020 da record e stop ai prestiti. Esultano gli azionisti”

Le trimestrali delle big tech

Microsoft, superata la soglia dei 40 miliardi di ricavi: decisivo il cloud

Per Microsoft, il quarto trimestre del 2020 è stato un successo. Oltre ad aver sfondato per la prima volta, in termini di fatturato, la cifra di 40 miliardi di dollari, esattamente a 43,1 miliardi di dollari (in aumento del 17% rispetto ai dati riportati al 31 dicembre 2019) – Microsoft ha visto aumentare sensibilmente tutte le voci principali di bilancio: reddito operativo a 17,9 miliardi di dollari (+29%); utile netto di 15,5 miliardi di dollari (+33%); utile per azione di 2,03 dollari (+34%)

“Ciò a cui abbiamo assistito lo scorso anno è l’alba di una seconda ondata di trasformazione digitale che ha investito ogni azienda e ogni settore”, ha affermato Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft. “Costruire la propria capacità digitale è la nuova valuta che guida la resilienza e la crescita di ogni società. Microsoft sta alimentando questo cambiamento con la piattaforma cloud più grande e completa del mondo”. Proprio la divisione cloud ha fatto la parte del leone con ricavi pari a 16,7 miliardi di dollari (in crescita del 34% su base annua). Interessanti anche i dati del comparto gaming: con i ricavi relativi a contenuti e servizi Xbox che sono aumentati del 40%.

Inoltre, sottolinea la società, Microsoft ha restituito 10 miliardi di dollari agli azionisti sotto forma di riacquisto di azioni e dividendi nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2021, con un aumento del 18% rispetto al secondo trimestre dell’anno fiscale 2020.

LEGGI ANCHE: “La guida autonoma spinge le valutazioni a 30 miliardi: il caso Cruise-Microsoft”

Apple sorride con conti record

Questo trimestre per Apple non sarebbe stato possibile senza il lavoro instancabile e innovativo di ogni membro del nostro team in tutto il mondo”, ha commentato Tim Cook, ceo dell’azienda di Cupertino. “Siamo fieri della grande ed entusiasmante risposta dei clienti alla nostra linea impareggiabile di prodotti all’avanguardia che abbiamo consegnato anche in un anno particolare come questo”.

Apple ha infatti registrato un fatturato record di 111,4 miliardi di dollari (in crescita del 21% rispetto allo stesso periodo del 2019), battendo le previsioni degli analisti di 103,1 miliardi di dollari. L’utile trimestrale è stato di 28,76 miliardi di dollari, vale a dire circa 1,68 euro per azione (+35%). Sono state infine 65,6 miliardi di dollari le entrate le vendite di iPhone (in aumento del 17%), contro i 59,8 miliardi attesi.

Da sottolineare le entrate dalla Cina che sono cresciute del 60%. Il cda di Apple ha infine annunciato un dividendo in contanti di 0,205 dollari per azione, pagabile l’11 febbraio 2021 agli azionisti registrati alla chiusura delle attività l’8 febbraio 2021.

LEGGI ANCHE: “Tim Cook sfida Elon Musk? Entro il 2024 potrebbe arrivare il primo veicolo a marchio Apple”

Facebook: utili su del 52%

Soddisfazioni anche dalle parti di Facebook. “Abbiamo chiuso l’anno in modo deciso”, ha detto Mark Zuckerberg, “perché le persone e le aziende hanno continuato a utilizzare i nostri servizi durante questi tempi difficili”. Il famoso social network ha infatti riportato conti trimestrali in crescita per tutte le voci di bilancio. Nel quarto trimestre 2020 i profitti sono saliti del 52% a 11,2 miliardi, pari a un utile per azione di 3,88 dollari. I ricavi sono aumentati a 28 miliardi di dollari (+33% rispetto all’anno scorso).

Nonostante le buone notizie, però, Facebook ha anche sottolineato che potrebbe andare incontro a fattori “incerti” nel 2021 nel settore degli annunci pubblicitari, sui quali peserebbe “l’impatto dei cambiamenti della piattaforma, in particolare iOS 14, nonché il panorama normativo in evoluzione”. Infine, il cda ha autorizzato riacquisti incrementali di azioni fino a ulteriori 25 miliardi di dollari delle azioni ordinarie di Classe A di Facebook.

Primo anno intero in attivo per Tesla

Tesla ha invece festeggiato il primo intero anno in attivo, con 721 milioni di dollari di utili. Nel 2020 ha prodotto e consegnato mezzo milione di veicoli e ha iniziato la produzione della Model Y a Shanghai (con consegne previste a breve). Nel quarto trimestre le vendite si sono attestate a 10,74 miliardi di vendite (+46%), battendo le previsioni ferme e 10,4 miliardi di dollari. Per l’intero 2020 le vendite sono state di 31,5 miliardi di dollari (nel 2019 erano 24,6 miliardi). I profitti nel quarto trimestre del 2020 si sono invece attestati a 270 milioni di dollari (più del doppio rispetto ai 105 milioni di dollari registrati un anno prima), con utili per azione di 0,80 dollari, inferiori agli 1,01 dollari attesi. Salgono però i costi operativi a 4,6 miliardi per il 2020 (+12% rispetto al 2019). Vendite

LEGGI ANCHE: “La Tesla Model S diventa cabrio grazie alla modenese Ares Design”

Le reazioni di Wall Street alle trimestrali delle big tech

Tiepida la reazione di Wall Street ai conti delle quattro big tech analizzate. Il titolo Microsoft, nella giornata di ieri (quindi all’indomani della pubblicazione dei conti), ha praticamente chiuso in parità: +0,25%. Le azioni Apple, Facebook, nel premarket, sono previste in discesa rispettivamente del 2,77%; del 1,51% (dopo aver perso nella giornata di ieri il 3,5%). Infine, Tesla è in ribasso del 5,11% (dopo che ieri l’azienda di Elon Musk ha ceduto a Wall Street il 2,14%)

LEGGI ANCHE: “Tesla nell’S&P500: 9 numeri sbalorditivi che riassumono la corsa sfrenata di Elon Musk”